Proteste
Allarme Rosignano: carattere fragile e classifica a rischio
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Matteo Balleri espulso domenica 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Come è spiegabile una metamorfosi in negativo così repentina del Rosignano tra il primo e il secondo tempo? E' l'interrogativo che da domenica sera circola tra dirigenti e sportivi biancoblù dopo la sconfitta interna, la seconda della stagione, con il Castelfranco Emilia. Una squadra, quella modenese, che nella prima frazione era stata letteralmente dominata dai biancoblù padroni del campo e poi incapaci nella ripresa di fronteggiare il ritorno emiliano. E' vero che l'ingresso di Selleri e Varallo ha cambiato tutto, ma il Rosignano non è stato capace di prendere le contromisure continuando a masticare il suo gioco mentre la Virtus aveva cambiato marcia. Ed è altrettanto certo che Stefano Brondi non aveva in panchina gli uomini adeguati per operare le contromosse, visto che mancavano D'Ambrosio, Rummolo e Malasoma (oltre a Ferretti) e Prospero non poteva dare di più avendo nelle gambe due allenamenti. Ma è quasi certo che abbia contribuito la fragilità caratteriale emersa nei secondi 45' quando la squadra ha badato solo a controllare la situazione, lasciando completamente l'iniziativa nelle mani degli avversari. Si tratta di problemi gravi, che il Rosignano deve subito risolvere perché la classifica si è fatta pericolosa e bussa alle porte una trasferta a Villafranca di Verona dove mancherà lo squalificato Balleri, gara che precederà il turno infrasettimanale casalingo con una Pistoiese affamatissima di punti che proprio ieri mattina ha esonerato anche il secondo tecnico stagionale (l'ex juventino Birindelli e con lui il secondo Luca Giannini). Tutti problemi di cui dovrà occuparsi il nuovo direttore generale Raffaele Pinzani, il cui arrivo è stato ufficializzato domenica sera dopo la conclusione della gara con il Castelfranco. F.C.
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