Finanza
Dalla scuola allagonismo con la novità dellunder 16 (mista col Cecina)
Sei squadre in campo
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Allenamento dei giovani rugbisti di Rosignano Amatori Rosignano: è ripartita la stagione
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ROSIGNANO. E' in pieno svolgimento le attività del Amatori Rugby Rosignano che al campo del Giardino ha aperto, ormai per tutte le categorie gli incontri settimanali: under 8-9-10-12. Sotto la supervisione di Marco Cheli, Giorgio Marrucci, Mario Vigorito e Stefano Moltomoli i piccoli apprendisti rugbisti si ritrovano ogni martedì e giovedì alle 17,30 per apprendere o sviluppare le nozioni base del rugby. Un movimento giovanile in crescita: al momento si parla di circa 25-30 ragazzini tra i quali tutti i tesserati dell'anno scorso ed una decina di nuovi arrivati. L'attività, più propedeutica che agonistica, si basa sulla presa di confidenza con il gruppo, la presa della palla e l'affettività al contatto fisico. Una vera piccola scuola che privilegia, data l'età dei piccoli, l'insegnamento del condividere piuttosto che la mera ricerca di risultati. Il martedì ed il venerdi invece si allenano i più grandicelli: l' under 14 agli ordini di capitan Carugi e Alessandro Mantovani, seppur in parte decimata, dal naturale passaggio alla categoria superiore di alcuni, ha registrato nuovi arrivi che si sono uniti ai precedenti allievi per apprendere invece parte del regolamento e basiche nozioni di tattica. Si ricorda che, seppur con un livello di agonismo decisamente superiore, anche questa categoria privilegia l'insegnamneto ai fini della comprensione del gioco, ma con l'obbiettivo della finalizzazione. Quindi si introdurranno anche elementi di tattica, basilare per giocare a rugby. La novità di quest'anno rappresentata dall'Under 16, squadra composta mista con il Cecina Rugby, agli ordini di Fusco, Mori e Guerrieri, rappresenta da un lato una sfida della dirigenza biancoblù per impegno richiesto, dall'altra il definitivo passaggio degli atleti ad un rugby più fisico, ma anche basato sui reali parametri di gioco. Si gioca quindi con ruck, touche dove sarà permessa l'elevazione assistita, mischie ordinate con spinta e dove gli atleti potranno mettere in campo la loro fisicità in maniera maggiore, unita alla conoscenza delle regole basi del gioco del rugby. Per questo sabato scorso è stata organizzata una partita, dove, con gli allenatori in campo, si sono testati i livelli di apprendimento conseguiti. La partita, inutile dirlo amichevole, ha avuto 4 tempi da 20 minuti cadauno ed ha mostrato un livello conseguito di apprendimento più che soddisfacente. Ci sarà ancora da lavorare sulle spinte in mischia, l'orgabnizzazione in ruck, ma il gioco alla mano (passaggi), il sostegno e le linee di corsa sono stati di buona fattura.
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