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Vada, è già crisi Ottimo il punto del Casale all'Elba

La formazione del Ponteginori, questa settimana in vetrina
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La formazione del Ponteginori, questa settimana in vetrina

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 CECINA. La seconda giornata del campionato di Seconda ci consegna la crisi del Vada, che perde 3 a 0 a Pomarance e si trova ultimo in classifica a 0 punti. In più il Ponteginori vince il derby in casa del Monteverdi, il Bibbona cade a Saline e il Casale ottiene un punto in casa con il temibile Porto Azzurro.  Vada: squadra in crisi. La sonora sconfitta per 3 a 0 condanna i granata più sul piano del risultato che del gioco. Soprattutto per il fatto che i ragazzi di Eros Chesi (espulso per proteste) hanno fatto il gioco per 70', dopo i quali hanno subito i contropiedi avversari. «Siamo stati schiacciati - dice Luigi Monti, direttore sportivo vadese - sul piano del risultato. A 20 minuti dalla fine stavamo dominando e sotto il diluvio ci hanno colpito in contropiede due volte. Il risultato penalizza oltre misura, al di là della buona prestazione che ha fatto il Pomarance, una squadra che ha messo in campo anche tanto agonismo. I giovani si sono comportati bene ma è un po' mancata la guida anziana della squadra. Con il ritorno di Volpe e qualche innesto portato a termine in questi giorni, si spera di rafforzare la squadra per renderla competitiva per il campionato».  Bibbona: prestazione sottotono. La formazione di Luciano Bigazzi viene sconfitta 2 a 1 a Saline, con una partita che lascia più di qualche rammarico. «Abbiamo giocato - dice Enio Simoncini, direttore sportivo - ben al di sotto delle nostre potenzialità. Abbiamo commesso un paio di errori difensivi, subito due gol che si potevano evitare, anche se alla fine il pareggio ci poteva stare. Dopo il gol di Fontanelli abbiamo sprecato l'occasione per il 2 a 2 e siamo rimasti in dieci per l'espulsione di Barsotti. In più ci si è messo il diluvio a penalizzare entrambe le squadre, in un campo molto stretto che ci ha un po' bloccato sul piano del gioco». Il Bibbona giocherà mercoledì in Coppa: obiettivo? «Almeno passare il turno» afferma Simoncini.  Monteverdi: derby amaro. Sconfitta nel derby con il Ponteginori per la squadra di Daniele Lorenzi, anche se alla fine del primo tempo il risultato poteva già essere quasi chiuso. «È stata una partita - dice Lorenzi - che nel primo tempo poteva già finire sul 2 a 0, tante sono state le occasioni che abbiamo avuto, sbagliando anche gol incredibili. All'inizio del secondo tempo siamo rimasti in dieci per una doppia ammonizione, nonostante questo in alcuni momenti abbiamo comandato il gioco, anche se alla fine sono stati bravi loro che hanno vinto. A parte qualche ingenuità, posso dire che abbiamo espresso un buon gioco per la seconda categoria».  Casale: pareggio che rammarica. Sotto il diluvio che ha colpito tutti i campi, la squadra di Walter Favilli conquista un punto in casa con il Porto Azzurro, in una partita condizionata da tanti fattori. «È stata una giornata difficile: il diluvio, l'infortunio di Zazzeri, fortunatamente meno grave del previsto, l'arbitro arrivato in ritardo. Finchè la partita è stata giocabile abbiamo fatto una ottima prestazione, colpendo pali, traverse e trovandoci di fronte ad un portiere che in qualche occasione ha compiuto miracoli. Quando c'è stata la necessità di spingere un po' di più siamo stati deficitari sul piano nervoso e tecnico. Un po' di rammarico c'è, i tre punti erano alla nostra portata. Sfrutteremo la partita infrassettimanale di Coppa con il Monteverdi per cercare di cementare ancora di più la squadra». Daniele Meucci      L'UNDICI IN VETRINA Ponte, iniezione di fiducia  I ragazzi di Massimo Magazzini strappano i tre punti in casa del Monteverdi con una prestazione corsara. «La partita - dice Magazzini - è stata fin da subito molto equilibrata, noi venivamo da una partita persa malamente in casa che ci aveva buttato un po' giù. Il Monteverdi è partito bene, abbiamo pareggiato dopo la loro rete e l'arbitro ci ha negato un rigore solare. Nonostante gli avversari fossero coperti anche dopo essere rimasti in dieci, siamo riusciti a colpire con Falleni quasi alla fine della partita. Una bella sorpresa è stato Mannari, fino ad ieri una incognita ma che si è dimostrato davvero combattivo. Insomma siamo riusciti a tenere bene il campo: quello che ci serviva era una iniezione di fiducia».

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