Il Tirreno

I biancoblù di Brondi si sono potenziati con Cannarsa e Ossou. Risolto il rapporto col dt Banti

Rosignano-Forcoli da brivido

Yuri Cannarsa qui con Cristiano Lucarelli in maglia amaranto
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Yuri Cannarsa qui con Cristiano Lucarelli in maglia amaranto

Al Solvay sfida delicata tra due team ambiziosi ma partiti malissimo

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 ROSIGNANO. Gara delicata e non potrebbe essere diversamente tra due squadre partite con buoni propositi e ancora a zero punti dopo due giornate di campionato. E Rosignano-Forcoli che va in scena allo stadio Solvay è una partita di grosso interesse anche per la presenza di tanti ex. Quello in maglia biancoblù, Massimiliano Giglioli, è in forse sino all'ultimo per la contusione al ginocchio rimediata in Coppa Italia contro il Bogliasco. Lui a Forcoli ha giocato una sola stagione, quella scorsa. Come Gabriele Falchini, che ora è nella squadra della Valdera dopo che è arrivato a Rosignano il dicembre scorso e in cinque mesi ha segnato 9 gol. Alessandro Arricca, ora regista degli amaranto, in biancoblù ha giocato due stagioni di altissimo livello. L'annata della vittoria nel campionato di Eccellenza e la prima dopo il ritorno in serie D, entrambe con Giacomo Lazzini in panchina. Un capitano che ha lasciato un ottimo ricordo come del resto Falchini e per entrambi la partita oggi sarà particolare. Al di là degli amarcord, dopo il fischio d'inizio sarà una gara senza sconti. Il Rosignano ha rinforzato in questi giorni l'organico dopo le tre sconfitte consecutive (due di campionato e una in Coppa Italia col Bogliasco). E' arrivato l'esperto difensore Jury Cannarsa con trascorsi in serie A e B con Reggina, Livorno, Pescara e Arezzo il quale presumibilomente sarà gettato subito nella mischia, visto che uno dei centrali difensivi, Gabriele Rummolo, è fermo per la squalifica di un turno dopo l'espulsione di domenica a Padova. Due invece i turni rimediati dal tecnico Stefano Brondi espulso per proteste contro la guardalinee donna e che verrà sostituito in panchina dal vice Riccardo Fratini. Sarà un Rosignano che riproporrà il 4-3-3 con davanti al portiere Barbetta la linea a quattro composta da Moneta a destra, Raglianti a sinistra, Malasoma e Cannarsa centrali. Sarà disponibile anche un altro nuovo arrivo, il difensore senegalese Ossou (classe 1991) che però partirà quasi certamente dalla panchina. A centrocampo tutto dipende dalle condizioni di Giglioli. Se l'esperto centrocampista gioca sarà il centrale con accanto Balleri e il giovane Ferretti. Se dà forfait il suo posto verrà preso da Baronetto.  In avanti il trio Iarrusso-D'Ambrosio-Del Bono vuole rompere il ghiaccio in casa.  Match delicato, si diceva. Chi sbaglia s'inguaia, quindi aleggerà la paura in attesa di veder piazzare l'eventuale colpo decisivo. La scorsa stagione alla seconda di campionato il Forcoli trovò all'Ernesto Solvay un pareggio che lo premiò oltre i propri meriti. E a Rosignano si spera che stavolta vada meglio. Intanto, notizia dell'ultim'ora, è stato risolto il rapporto con il dt Enzo Banti, che la società ha ringraziato per il lavoro svolto. F.C.

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