Il Tirreno

Seconda categoria. Il tecnico della formazione collinare centra un blitz storico. Ponteginori: la difesa sotto accusa

Il Casale fa Favilli, il Bibbona più forte delle assenze

Daniele Meucci
Simoncini
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Simoncini

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 CECINA. Luci e ombre nella prima giornata di campionato di Seconda Categoria. Casale e Bibbona ottengono due vittorie cariche di significato, il Monteverdi pareggia a Porto Azzurro, mentre Vada e Ponteginori crollano in casa rispettivamente contro l'Audace di Portoferraio e nel derby con il Pomarance.  Casale: avvio col botto. Nel debutto assoluto in Seconda Categoria la formazione di Walter Favilli sconfigge la tensione e ottiene una grande vittoria per 2-0 a Suvereto. «L'impatto col campionato è stato molto importante - dice Favilli - soprattutto per i giocatori che sentivano la tensione. Però con il gol si sono sciolti trovando poco dopo il raddoppio. Siamo andati molto vicini al terzo gol, per poi rischiare di prenderne uno. Si poteva fare qualcos'altro, ma alla fine i ragazzi hanno fatto bene».  Bibbona: esordio ok. Con un gol di Costa e Bogoi la squadra allenata da Luciano Bigazzi si porta a casa 3 punti contro una formazione quotata come il Riotorto. «È una grossa iniezione di fiducia - dice Enio Simoncini, direttore sportivo - per tutti, a partire dai dirigenti per arrivare ai ragazzi. Ce l'hanno messa tutta correndo sotto al sole che picchiava veramente tanto. La vittoria poteva essere anche più larga, abbiamo sbagliato almeno un paio di gol. Nonostante cinque titolari che ci sono mancati, alcuni per squalifica, siamo riusciti a competere con una squadra molto ben organizzata». Vada: partenza amara. La sconfitta per 2- 0 patita per mano dell'Audace condanna soprattutto la poca precisione che hanno avuto i granata, i quali hanno praticamente fatto la partita e sono andati sotto con due gol su due azioni. «La partita - dice Luigi Monti, direttore sportivo - l'abbiamo fatta noi, abbiamo praticamente dominato la partita e siamo andati sotto. Con tre tiri in porta loro hanno fatto due gol: il primo siamo stati davvero ingenui, nel secondo ci hanno colpito in fuorigioco. Tuttavia, non si può imputare niente alla squadra, ha fatto il suo lavoro. I giocatori si sono trovati di fronte un avversario, proveniente dalla Prima categoria, che ha sfruttato le occasioni».  Monteverdi: bicchiere mezzo pieno. Un pareggio per 0-0 all'Elba non può che essere un risultato positivo per ogni squadra, soprattutto per i ragazzi di Daniele Lorenzi che erano alla prima partita ufficiale, avendo già osservato il turno di riposo in Coppa. «Abbiamo un po' sofferto il caldo, anche per il fatto che per ora abbiamo solo fatto delle amichevoli notturne e non avevamo mai giocato dopo pranzo. Comunque, siamo soddisfatti, abbiamo controllato molto bene la partita e abbiamo avuto una buonissima occasione con Panebianco: c'è quasi scappato il colpaccio. C'è da considerare che abbiamo cambiato circa metà rosa e alla fine è solo un mese che lavoriamo insieme. Se andiamo a vedere la domenica passata il bicchiere è mezzo pieno».  Ponteginori: tris che brucia. Brucia la sconfitta per 3-1 subita in casa, per di più in un derby come quello col Pomarance. Forse le tante assenze hanno reso già in partenza la vita difficile, anche se sono tanti i punti della squadra da correggere. «Già dopo 20 minuti - dice il ds Mino Cavicchioli - eravamo sotto di due gol: abbiamo un po' patito la partenza. Poco prima della fine del primo tempo siamo riusciti ad accorciare le distanze con Falleni, ma poi ci siamo fatti schiacciare e hanno fatto il terzo gol. C'è mancata l'esperienza e dobbiamo riguardare l'aspetto difensivo: c'è ancora da migliorare tanto. Ci aspettiamo subito una inversione di rotta a partire dalla prossima sfida col Monteverdi».

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