Italia
Terza categoria. Ora i rossoblù devono preparare il debutto in coppa
Cecina ko, ma il gioco c'è
M.F.
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Lunidici del Cecina sceso in campo contro lAtletico Salviano Al Rossetti sconfitta di misura nel test col Salviano
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CECINA: 0 - ATL. SALVIANO: 1 CECINA: Gianni Vanni, Sartoni, Ristori, Avanzati, Lonzi, Nigiotti, Dame, Romanacci, Donato, Disegni, Cogoni. A disp: Giuliano, Corbinelli, Pellegrini, Gianluca Vanni, Bombardi, Minutella, Heraion, Bolognesi, Assan. All: Citi. ATLETICO SALVIANO: Barbaro, Favaro, Dinucci, Zecchini, Bandinelli, Pecchioni, Precania, Bernini, Porri, Dini, Fiorentino. A disp: Bottici, Saba, Pelosini, Giusti, Russo, Benetti, Di Tanto, Falleni. All: Fallai. RETI: 9' pt Favaro. CECINA. Alla terza amichevole precampionato l'Ac Cecina trova la prima sconfitta. Sabato, al "Loris Rossetti", i rossoblù hanno perso contro l'Atletico Salviano 1-0, anche se a conti fatti avrebbero meritato il pari per le non trascurabili occasioni costruite nella ripresa. Risultato a parte, la formazione rossoblù ha comunque dimostrato buone cose nel gioco e nell'organizzazione tattica. Segnali positivi e molo importanti in questo momento della stagione. Cos'è, allora, che scava la differenza tra il passato recente e la gara con i livornesi? Il ritmo. A tratti, la squadra di Gabriele Citi ha sofferto le percussioni degli avversari, che hanno occupato bene il campo e, soprattutto, hanno interpretato la sfida come se fosse una finale degna degli spareggi di primavera. "Colpa" dei carichi di lavoro della settimana? Può darsi. Quello che è certo è quando le società del capoluogo di provincia scendono al comunale si trasformano. Sì, perché dai primi minuti gli ospiti hanno spinto sull'acceleratore, cercando con insistenza le fasce e trovando l'unica rete dell'incontro in conseguenza di un calcio d'angolo corretto in porta da Favaro, giocatore dai modi spicci. I rossoblù hanno reagito, riprendendo piano piano possesso del centrocampo, zona in cui non è mancato qualche fallo di troppo. Alla fine del primo tempo, il mister ha chiarito alcuni aspetti tattici negli spogliatoi e chiesto ai supplenti il giocare all'altezza dei titolari nei 45 minuti rimanenti. Non a caso, nella ripresa, Disegni ha timbrato il palo al 13' sfruttando il servizio di Mbaye, l'afroamericano che presidia le fasce. Peccato, poteva finire in altro modo. Ma, come sempre succede, dalle sconfitte si può imparare. Oggi ricomincia la settimana: è probabile però che il sodalizio cerchi un'altra amichevole prima del debutto in Coppa Toscana, domenica pomeriggio, contro il Montemazzano per affinare l'intesa.
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