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Novità nella rosa di Brondi: via Capanni, dalla Primavera del Livorno il senegalese Ossou
Rosignano, c'è bisogno di una meta
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Iarrusso in azione nellamichevole contro il Livorno Biancoblù a Padova su un campo reso famoso dalla squadra di rugby
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ROSIGNANO. Obiettivo dichiarato: cancellare la sconfitta dell'esordio. Un'altra squadra veneta, il San Paolo, sulla strada dei biancoblù dopo i veronesi della Virtus che hanno inflitto al Rosignano la sconfitta casalinga. Oggi gli uomini di Brondi sono di scena a Padova (ore 15) nello stadio del Plebiscito di solito tempio del grande rugby e teatro delle gesta del Petrarca Padova. Il Rosignano è partito ieri per il ritiro di Abano con 21 giocatori, un giocatore in meno e un volto nuovo. Ha cambiato lido il centrocampista Capanni ('92) che è andato in prestito al Pelli Santa Croce di Luca Polzella. Il nuovo arrivo è il difensore di colore Wes Ossou, senegalese classe 1991 trapiantato a Livorno dove ha giocato nella Primavera amaranto e prima ancora nella Pistoiese. Forte fisicamente, Ossou è partito con i compagni anche se fino alla prossima settimana non sarà a disposizione dell'allenatore rosignanese. Ha i documenti italiani in regola e proviene da squadra italiana, ma la Federazione ha ricevuto solo venerdì i fogli di tesseramento. L'arrivo di Ossou potrebbe precludere al passaggio al 3-4-3 con il conseguente avanzamento di Moneta nel quartetto di metà campo. Ma oggi Brondi opterà verosimilmente per il consueto 4-3-3 che davanti al portiere Barbetta dovrebbe vedere Moneta a destra e Raglianti a sinistra con Rummolo e Malasoma difensori centrali. A centrocampo rientra Giglioli e questa è una bella notizia, perché i biancoblù hanno bisogno dell'intelligenza tattica del centrocampista e dei tempi di gioco del loro metronomo che avrà alla sua destra Balleri e a sinistra un Ferretti che vuole riscattarsi dopo gli errori dell'esordio. In avanti il tridente Iarrusso-D'Ambrosio-Del Bono deve tirare fuori gli artigli ed evidenziare finalmente segnali di crescita anche perché alle loro spalle c'è il '93 Prospero, ragazzino napoletano molto interessante che scalpita ed è una vera punta esterna che sa lavorare bene sulla fascia laterale e poi crossare al centro. Con Prospero come alternativa in panchina anche il bravo Cappellini, che nel galoppo infrasettimanale contro il Livorno è andato anche a segno. Ed è a disposizione di Brondi pure il fantasista Sandri (classe 1994) un giovane di Rosignano che dopo esperienze al Genoa e al Livorno è tornato in settimana a vestire la maglia biancoblù. Inizia oggi un tour de force per la squadra di Brondi che in 2 settimane giocherà 5 partite tra campionato e Coppa (oggi a Padova, mercoledì la Coppa Italia in casa col Bogliasco, domenica in casa col Forcoli, mercoledì ancora campionato a Sesto Fiorentino e quindi di nuovo in casa con la Bagnolese). Ci sarà bisogno di tutti e soprattutto di una svolta nel gioco e nella mentalità per ripartire col piede giusto. F.C.
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