Gioco
Ha ripreso ad allenarsi e a fare il pizzaiolo. E a Cecina nasce un fan club a sostegno del pugile
Pagliara porta la cintura negli States
Ale.Bie.
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Pagliara alla Gleasons gym esibisce la cintura conquistata a luglio Accolto da eroe nella palestra di New York: «Una grande emozione»
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CECINA. L'aveva detto prima di ripartire per New York. «Mi rimetterò subito al lavoro in palestra, anche se la prima cosa che farò sarà portare la cintura Ibf alla Gleason's gym». Floriano Pagliara dai primi di agosto è tornato alla sua vita a stelle e strisce. Ancora un lavoro come pizzaiolo, questa volta a due passi da Times Square. E l'altro lavoro, quello di pugile, quello del suo sogno americano, ripreso con tanto entusiasmo. «L'accoglienza in palestra è stata bellissima - spiega Pagliara - era da più di un mese che mancavo dalla Gleason's e non c'era modo migliore che rimetterci piede se non con la cintura di campione». Due giorni fa pure un grande spavento con Floriano che, in tempo reale, ha anticipato agenzie di stampa segnalando a parenti ed amici il terremoto avvenuto nella grande mela. «Ho mandato qualche sms scrivendo semplicemente "terremoto a New York" - spiega Pagliara - fortunatamente si è trattato di un fuoco di paglia, niente di grave anche se ogni scossa di terremoto, anche se lieve, nei grattacieli della città si avverte molto di più. Siamo scesi tutti in strada ma la vita, poi, è tornata subito frenetica». Anche per lui che ora è diviso da tantissimi impegni. «Qui mi sono dovuto ritrovare un lavoro e in palestra, anche se a ritmi più lenti rispetto alla preparazione di un match, mi alleno sempre al massimo - spiega Pagliara - anche se, dopo la vittoria di Cecina, sto cercando di seguire altri progetti che spero vadano presto in porto». Progetti importanti. Prima di tutto la creazione di una associazione a suo nome. «Con gli amici ci sentiamo spesso per creare questa associazione - spiega Floriano - sarà a mio nome e sarà una sorta di fan club, ma che mi vedrà impegnato in prima linea anche al sostegno di iniziative legate alla boxe. Un modo per tenere uniti e far incontrare anche tutti gli amici e tifosi che mi hanno sempre seguito, per tenerli aggiornati sulle mie vicende sportive e di vita». La prima pietra sarà posata mercoledì prossimo. Ma quello dell'associazione è solo il primo passo. In cantiere anche un libro con la sua autobiografia e la creazione di un sito internet. Senza perdere di vista, ovviamente, l'obiettivo primario, quello, cioè, di tornare sul ring per conquistare ancora successi importanti.
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