Sicurezza
Cecina, stavolta conta solo vincere
Michele Falorni
La società non si nasconde e punta alla scalata in Seconda categoria
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CECINA. Con la stretta di mano del presidente Tersilio Ceccanti ai giocatori, è iniziata la stagione 2011-12 dell'Associazione calcio Cecina. Una stretta di mano per sancire una promessa: puntare alla vittoria del campionato per iniziare così la risalita verso il pallone che conta. Poco prima del calare della sera, giovedì scorso, allenatore e prima squadra si sono presentati in campo per svolgere il primo allenamento. Un primo tassello di una stagione che sulla carta si annuncia esaltante per il sodalizio rossoblù. Per il secondo anno consecutivo, i rossoblù giocheranno in Terza categoria, sperando di lasciarla alla svelta per restituire alla piazza il torneo che merita. Le premesse per centrare l'obiettivo ci sono tutte. Rispetto al campionato 2010/11, le novità non mancano. Nella primavera scorsa, a frenare la corsa di Paolo Giovannelli e della sua pattuglia furono gli spareggi. Questa volta, con la società nuova di zecca, l'idea è centrare il salto in Seconda categoria senza fastidiose prolunghe. Non sarà una passeggiata, perché, e questo gioco lo insegna, rispettare i pronostici è difficile. Non a caso, il direttore sportivo Sergio Vanni e i suoi collaboratori hanno allestito una rosa competitiva, con adeguati ricambi che garantiscano, almeno sulla carta, la scalata alla vetta anche in Coppa Toscana, seconda competizione. «Mi aspetto - dice il presidente Ceccanti - che allo stadio ci siano tanti tifosi pronti a sostenere la squadra. A noi non mancano la voglia né l'entusiasmo per seguire il progetto a cui abbiamo lavorato in questi mesi. Certo, proveremo a vincere, puntando sulle risorse dei più esperti e sulle capacità dei più giovani. Ho visto gente motivata, e sarei contento se tutti giocassero per il collettivo, versando con umiltà il proprio contributo una settimana dopo l'altra fino all'ultima giornata». Mister Gabriele Citi può contare sulla qualità, il gioco verrà con il tempo, nonostante in Terza non si parli mai di schemi. La fine di questa e tutta la prossima settimana saranno dedicate alla reciproca conoscenza: prova ne sia, giovedì, la presenza costante del pallone tra un esercizio e l'altro. I ragazzi si divideranno tra il Loris Rossetti, dove il lavoro non manca mai, e la pineta, luogo in cui si svolgeranno parte delle operazioni approfittando del fresco. La prima amichevole è fissata per sabato prossimo, già settembre, proprio al comunale, quando i cecinesi sfideranno il Monteverdi. Il fischio d'inizio è previsto per le ore 18. Un piccolo banco di prova per valutare a che punto è il cantiere. L'ultima notizia riguarda la scelta del giorno in cui giocare in campionato: sabato o domenica? Forse, giocando il sabato pomeriggio la società avrebbe più pubblico allo stadio. Ed eviterebbe il problema della domenica, dominata dal grande calcio in televisione e dalla concomitanza con le altre partite in zona.
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