Il dolore
Castelbadie, chiamatela corazzata
Alessandro Bientinesi
Squadra giovane ma competitiva. La società strizza l'occhio alla promozione
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CASTELLINA. Con una delle squadre più giovani del girone (età media inferiore ai 23 anni, con alcuni juniores già aggregati si scende a quota 21), il Castelbadie non si nasconde e per la stagione di Prima categoria che bussa alle porte punta senza mezzi termini alle posizioni di vertice. Completamente rinnovato, dalla panchina, chiusa l'esperienza vincente con Bianchini si è passati a Frolli, fino alla rosa dove sono soltanto cinque le conferme rispetto allo scorso anno. «Abbiamo pensato ad un progetto a lungo termine che puntasse sui giovani ma con esperienza in categorie superiori - ha spiegato alla presentazione della squadra avvenuta martedì sera a Castellina il presidente della società Sauro Masini - per questo il direttore sportivo Paolo Palandri si è messo a lavoro fin dallo scorso dicembre per allestire una rosa in grado di iniziare questa stagione con l'obiettivo minimo di centrare almeno lo stesso risultato dello scorso campionato». Dunque, almeno i playoff e la rosa a disposizione di mister Massimiliano Frolli è sicuramente tra le più complete e competitive del girone. Diciotto giocatori più un manipolo di giovanissimi, per lo più ex allievi regionali del Cecina e qualche pedina proveniente dagli juniores nazionali del Rosignano, di primissimo spessore. Palandri ha lavorato principalmente sul reparto difensivo, dove l'anno scorso il Castelbadie aveva avuto qualche scivolone nelle partite decisive. Partendo dall'estremo difensore dove si è puntato su un giocatore di esperienza (lunghi trascorsi in Eccellenza) come Corbino. Per non parlare della difesa, dove la rivoluzione è stata totale: un solo confermato, Tabani, e cinque nuovi innesti, tutti under 21 come Sandri, Stefanini e Zoppi, giocatori con trascorsi tra serie D, Eccellenza e Promozione. Per non parlare di Bichisecchi, altro difensore classe'90 ex Gavorrano, e del pezzo da novanta Cirinei. A centrocampo il CastelBadie, invece, ha cambiato meno: confermati Ceccanti, Disegni e Camerini, sono arrivati un centrale (Gronchi, classe'89 ex Cecina in serie D e titolare fisso lo scorso anno in Promozione) e Ruffini, esterno ex Palazzi e unico giocatore non proveniente da categorie superiori. In attacco il leader sarà ancora Pellegrini, il capitano che lo scorso anno ha sfondato, a soli 24 anni, i cento gol con la maglia del CastelBadie. Con lui due giovani ma con passato importante: Guerrieri, classe'92 ex Livorno, e Scardigli, centravanti del '90 proveniente dal Ponsacco. Punti deboli della rosa non ci sono, anche perché i vari classe '92, '93 e '94 divisi con la juniores di Fabio Paperini (per citarne alcuni Mangifesta, Cosimi, Calandrino, Fiore, Fabbri, Menchi, Zanetti e Romiti) sono elementi di ottima qualità, anche se devono fare esperienza. Castelbadie corazzata in vena di promozione? Inutile negarlo, ma Frolli dovrà essere bravo ad unire un gruppo rinnovato (e questo può essere un rischio) e con pressioni e favori dei pronostici fin dall'inizio. Essere la squadre da battere, spesso, non è un vantaggio. Dopo l'amichevole con il Cenaia domenica amichevole con il Bibbona.
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