Italia
Buon test amichevole per entrambe le squadre. In zona Cesarini acuti di Nicastro e Rummolo
E' un Rosignano che non ha paura
Fabrizio Cavallini
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La formazione del Rosignano scesa in campio ieri al Solvay contro il Pisa Difesa super e pressing alto: i biancoblù a sorpresa stoppano il Pisa
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ROSIGNANO: 0 - PISA: 0 ROSIGNANO: Barbetta (46' Lombardi), Moneta, Raglianti (40' Vignale), Malasoma (74' Menichetti), Rummolo, Baronetto (69' Raspanti), Iarrusso (69' Cappellini), Balleri, D'Ambrosio (70' Papa), Esposito (69' Capanni), Del Bono (74' Prospero). Allenatore Stefano Brondi). PISA: Sepe, Audel (62' Simoncini), Benedetti, Lanzolla, Bizzotto (60' Raimondi), Berardocco, Gatto (60' Perez), Scampini, Strizzolo (65' Tremolada), Nicastro, Ilari. A disp. Pugliesi, Benvenga, Ton, Obodo, Favasuli. Allenatore Dino Pagliari. ARBITRO: Roberto Rizzo di Siena (Riccardo Tafuro e Gabriele Mencagli di Grosseto). NOTE: Ammonito Baronetto per fallo su Audel. ROSIGNANO. Altra amichevole del Rosignano e nuova partita piacevole all'Ernesto Solvay. Quella di ieri pomeriggio, visto che ospite era il Pisa, ha offerto pure spazio allo spettacolo e il pubblico è stato deliziato dalle belle giocate, dal modo di trattare la palla dei calciatori professionisti di Pagliari. Ma forse in pochi si aspettavano una prova così convincente dei biancoblù di Brondi al cospetto di un avversario così titolato, stoppato sullo zero a zero. In questi casi però il risultato importa relativamente, perché è un percorso che porta alla prima di campionato del 4 settembre. Buona in ultima analisi la prestazione del Pisa, al cui allenatore la tappa rosignanese è servita per far giocare chi aveva avuto meno spazio in Coppa Italia; due le partite disputate in questo ambito da Sepe & C.: la prima in casa col Sibilla, vinta 3-0 e la seconda a Cittadella, dove sono stati sconfitti ai supplementari (3-2). La squadra ospite al "Solvay" ha provato soprattutto a giocare. Si è mosso bene Berardocco, che con Scampini ha giocato tutta la partita per trovare l'intesa coi compagni; in avanti si è sentita l'assenza di Carparelli, tuttavia i ragazzi di Pagliari si sono resi protagonisti di ottime manovre; assieme a Carparelli, che a Cittadella ha preso una bòtta al costato, mancava Sodano per un problema al piede, rimediato anche lui in Coppa. Il mister ospite ha iniziato con il 4-4-2 per passare quindi al 4-3-3; cambiando modulo, ha girato un po' i giocatori sia in avanti che sugli esterni. Quanto al Rosignano, presentatosi in campo col 4-3-3, nel complesso si è rivelato molto compatto. Ed era del resto ciò che auspicava Stefano Brondi alla vigilia. «Di solito contro squadre di categoria superiore - ha affermato a fine gara - è facile aver paura, di conseguenza ti allunghi dimostrando appunto timore e chi ha paura di perdere è giusto che perda». Valido il pacchetto difensivo del Rosignano; il team di casa ha inoltre praticato un efficace pressing alto e si è dato a qualche buona giocata in fase di possesso palla. Nel primo tempo è Ilari il più ficcante e già al 7' una sua bella incornata finisce di poco a lato. Con lui è Gatto a provarci con maggiore assiduità: da segnalare il suo fendente dopo un apprezzabile fraseggio in area (20') con palla di non molto fuori bersaglio eppoi agli inizi della ripresa (50') con una conclusione a mezza altezza, preda di Lombardi. I biancoblù rispondono con Malasoma sugli sviluppi di un calcio piazzato di Capanni e stavolta a neutralizzare è Sepe. Al 79' e all'83' Lombardi para a terra prima su Tremolada e dopo su Perez. In zona Cesarini gli acuti di Nicastro e Rummolo, ma i portieri non si fanno sorprendere.
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