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La cordata dei livornesi bussa al Gs Rosignano Ieri l'incontro col sindaco
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Biancoblù a un bivio. Si decide in queste ore il futuro del Gs Rosignano. Nella foto una delle ultime assemblee che si è tenuta a Solvay nellauditorium in piazza del Mercato C'è una proposta che coinvolge anche imprenditori locali Marco Neri: «Sono ottimista, questo è un progetto serio»
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ROSIGNANO. A una settimana dalla scadenza per l'iscrizione al campionato di serie D si va delineando un quadro più chiaro in merito alla gestione societaria del Rosignano per la stagione 2011-2012. Nel momento in cui scriviamo è in corso in comune una riunione tra un gruppo di imprenditori (una decina) e il sindaco e assessore allo sport Alessandro Franchi. È stato proprio il primo cittadino a convocarla, una volta invitato ad adoperarsi in questo rush finale per radunare chi era disposto a dare una mano al club di via della Repubblica. Così, ha affermato ieri il sindaco «ho pensato bene di metterli intorno ad un tavolino per vedere quali fossero le loro reali intenzioni». Quanto ai nomi, dovrebbero essere quelli che già a inizio mese sembravano favorevoli ad entrare nel consiglio biancoblù, ai quali si sono aggiunti in questi giorni altri imprenditori locali; si parla fra l'altro di alcuni personaggi provenienti da Livorno. In mattinata sapremo se l'esito della riunione potrà considerarsi risolutivo. Il presidente dimissionario Silvestro Polzella si è detto intanto disponibile a collaborare per far sì che il Rosignano calcio possa continuare a vivere, fornendo se gli verranno richiesti consigli, informazioni, modi per aiutare a superare eventuali ostacoli. Un Polzella pronto insomma a sostenere il Rosignano, pur dall'esterno. Che rileva come la società sia sana e appetibile da parte di chi vuole far calcio seriamente. Abbiamo stoppato Marco Neri, imprenditore, ex presidente e ex membro della commissione elettorale che ha operato fino a pochi giorni fa, tra i presenti alla riunione svoltasi ieri sera in comune. Prima di recarsi all'appuntamento gli abbiamo chiesto quale sensazione avesse in merito all'incontro. «Alla luce anche del lavoro che ho svolto insieme ad altri negli ultimi venti giorni, devo dire di ottimismo - ci ha risposto -; perché abbiamo indicato un programma da fare con persone serie, disponibili e che amano il calcio. Che provano a intraprendere una via che possa dare continuità al Rosignano prima squadra, ma soprattutto a incrementare e migliorare il settore giovanile, per il quale ci sono progetti ambiziosi che verranno esposti al sindaco. Invito tutti ad avere totale fiducia nel percorso iniziato, perché è l'unico in cui si potevano coinvolgere sia gli imprenditori che chi amministra il territorio, al di là di qualsiasi interesse personale». F.C.
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