Finanza
Braccini: «Si riparte da Tanagli e Signorini»
Fabrizio Cavallini
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Marco Braccini, nuovo diesse del Guardistallo-Montescudaio Parla il nuovo direttore sportivo del Guardistallo-Montescudaio
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MONTESCUDAIO. Il Guardistallo/Montescudaio ha scelto il direttore sportivo. È Marco Braccini, personaggio molto conosciuto e apprezzato in provincia. Appassionato di calcio, competente e portato ai rapporti umani, cominciò la carriera di allenatore e la portò avanti con successo fino a quando fu chiamato dal Livorno a ricoprire la mansione di dirigente responsabile della squadra Berretti (svolta dal '99 al 2002). Seguirono tre anni di divorzi e matrimoni con il Rosignano, prima nella presidenza Neri come direttore sportivo della squadra di Eccellenza e poi sotto la gestione Polzella come responsabile del settore giovanile. L'ultimo biennio è stato bellissimo da direttore sportivo nella Portuale Guasticce in Promozione con il raggiungimento per due anni consecutivi dei play off. Braccini, come ha accolto la chiamata del Guardistallo/Montescudaio? «Con grande entusiasmo e soprattutto con una grande carica nel ricominciare, perché dopo un anno di sosta la voglia di riprendere era grande». In che modo si muoverà nell'allestimento della squadra? «Cercando di non disperdere il gruppo dell'anno precedente che ha fatto molto bene partecipando ai play off, con alcuni correttivi mirati, ma con un occhio anche al bilancio». Qualcosa sul campionato di Promozione che vi attende». «Io mi aspetto un campionato molto equilibrato, assai più difficile di quello che si è appena concluso, dove non credo che vi sarà una corazzata, una squadra nettamente sopra alle altre, ma neanche una squadra materasso come quest'anno è stata l'Aurora Pitilgliano che ha fatto solo sei punti nella stagione. E ritengo che le distanze fra play off e play out saranno estremamente ridotte». La crisi economica interessa anche il mondo del calcio. Quali sono le contromisure da adottare per non rimanerne danneggiati? «Cercare di fare da calmiere nei confronti dei rimborsi dei giocatori del mondo dilettantistico. Le società che negli anni passati hanno investito e hanno fatto il passo più lungo della gamba oggi si trovano in serie difficoltà. Per cui è giusto porre un tetto a quelli che sono i rimborsi dei singoli atleti. Inoltre, puntare sulla qualità dei giovani emergenti». Ci sono già dei punti fermi nella composizione della rosa?» «Il nostro mercato è appena partito, visto che la nuova società è nata alla fine del mese di giugno. Perciò i colloqui sono iniziati veramente da poco. Posso però preannunciare che il capitano e bandiera Gianni Signorini farà ancora parte del gruppo. E spero che a breve altri facenti parte del gruppo della fortunata stagione passata aderiscano al nuovo progetto. È poi sempre più vicino l'accordo con mister Tanagli per una meritata riconferma». Un auspicio per la stagione 2011-2012. «Spero di poter vedere gli abitanti di Montescudaio e Guardistallo, da sempre storici rivali sportivi, accomunati da un'unica passione per i colori azzurri. Da parte nostra, che facciamo parte dello staff tecnico, l'impegno garantito a regalar loro più gioie possibili, anche se il nostro obiettivo di partenza sarà la salvezza». Direttore, concludiamo con un messaggio. «Vivi ringraziamenti a tutta la dirigenza del Guardistallo/Montescudaio per l'opportunità che mi sta dando».
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