Il Tirreno

L’allenatore sarà Gabriele Citi. Accordo col Palazzaccio per i baby

Ecco il nuovo Cecina

Un'azione di gioco del Cecina calcio
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Un'azione di gioco del Cecina calcio

Nominato il consiglio: Sergio Vanni direttore sportivo

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 CECINA. E così anche il consiglio è fatto. L'Associazione Calcio Cecina ha ora un presidente, Tersilio Ceccanti, e un direttivo, composto dal vice Enrico Marinai, dal responsabile del settore giovanile Michele Barlettani, dal direttore sportivo Sergio Vanni, dai responsabili relazioni esterne Andrea Flavioni e delle strutture Paolo Patricelli, oltre al responsabile economico Luciano Fiori, al responsabile della prima squadra Luca Biancani e al segretario e tesoriere Mauro Vestri.  La società, dopo l'anno di transizione necessario per le note vicissitudini dell'As Cecina, apre il consiglio ad un gruppo di imprenditori «che con entusiasmo e passione - spiega una nota della società - aderiscono al progetto di rilancio del calcio cecinese, come scritto nel comunicato ufficiale. Il primo obiettivo è ricostruire un settore giovanile all'altezza del prestigio sportivo dei colori rossoblù. Non a caso, in questi giorni, è stato formalizzato un importante accordo con la Polisportiva Palazzaccio per la gestione comune, sia tecnica che amministrativa, di tutto il settore giovanile».  Le due società costituiranno, nei prossimi giorni, un nuovo soggetto societario che possa, con le sinergie delle due società, creare un settore che aspira a diventare il punto di riferimento del calcio giovanile di tutto il nostro territorio.  La prima squadra riparte dalla Terza categoria «con investimenti e progetti che consentiranno una rapida risalita verso i campionati più consoni alla storia del calcio cecinese. Investimenti finanziari ma soprattutto investimenti sui giovani che potranno e dovranno essere il vero patrimonio del Cecina anche in futuro». Il primo tassello è costituito dalla scelta del nuovo allenatore. Il consiglio ha posto fiducia nel giovane tecnico Gabriele Citi, conoscitore delle categorie dilettanti, che ha accettato con entusiasmo.  Il nuovo mister si metterà subito al lavoro per allestire una squadra competitiva che possa, con un progetto triennale, riportare la squadra rossoblù in campionati all'altezza del nome della città. Non è dunque escluso che molti ex rossoblù vengano contattati per una maglia. Senza dimenticare chi, fino a primavera, ha traghettato il calcio fuori dalla palude. Senza fare nomi (per ora) non mancano i giocatori per riempire i ruoli e assimilare gli schemi. M.F.

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