Sicurezza
Rosignano, si va verso una serie D low-cost
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I tifosi del Rosignano 1 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Significativa questa frase: "Meglio retrocedere perdendo ma lottando sui campi della serie D che cercare altre soluzioni che prescindano dall'iscrizione nella categoria dove avevamo giocato con successo nella passata stagione". È una delle tante pronunciate in una delle recenti riunioni succedutesi a ritmo serrato nell'ambito del Gs Rosignano Sei rose, ma che più di altre dà l'idea di quello che probabilmente sarà il campionato del club biancoblù. L'annata 2011-2012 si preannuncia insomma al risparmio, perché fondi tali da garantire tornei scoppiettanti come gli ultimi della guida Polzella non ce ne sono. I fedelissimi (ad ogni livello) del Rosignano si stanno adoperando per ripartire e ad assemblare un consiglio di cui farà parte anche Silvestro Polzella. Quasi certa la scissione col settore giovanile, che avrà un proprio bilancio e quindi una gestione distinta. C'è anche chi ha riproposto la fusione con Castiglioncello e Vada, caldeggiata (invano) a suo tempo da Mario Nocchi quando in consiglio comunale aveva la delega allo sport. Qui Castiglioncello. Stasera alle 21,30 nella sede sociale del club azzurro assemblea dei soci con all'odg le relazioni tecnica e finanziaria e la nomina della commissione elettorale per il rinnovo del consiglio direttivo.
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