Il dolore
Basket. Il tecnico saluta e ringrazia il club rossoblù
Ferrari: «Decidere di andarmene non è stato affatto facile»
Michele Amadori
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CECINA. Verrà comunicato in settimana il nuovo allenatore del Basket Cecina e a quel punto si inizierà a delineare la squadra che affronterà il prossimo campionato di B Dilettanti. A comunicarlo è il presidente Elio Parietti: «Stiamo sondando e valutando diverse proposte; ci sono molti allenatori che vorrebbero venire ad allenare a Cecina e come sempre nella nostra tradizione stiamo valutando al meglio la scelta ottimale, cercando un coach motivato e ben disposto a fare bene in rossoblù». «La scelta - prosegue Parietti - non è semplice e stiamo valutando attentamente le diverse candidature. Siamo ancora in attesa di conoscere i gironi e il mercato è ancora chiuso, per cui siamo nei tempi giusti per muoversi nel modo migliore. Una volta definito l'allenatore inizieremo a pensare anche alla squadra». Intanto Mattia Ferrari ha voluto salutare l'ambiente cecinese, ringraziando tutti per le tre stagioni passate in rossoblù. «Non è stata una decisione facile - dice Ferrari commentando la scelta di lasciare Cecina - con la possibilità di avere un altro anno di contratto e di rimanere in un ambiente fantastico come quello di Cecina, non è stato per niente facile decidere di andarmene. A spingermi è stato soltanto lo stimolo di andare ad allenare in una serie superiore e in una realtà particolare come Latina, ma senza dubbio quello che lascio è un ambiente straordinario, in grado di coinvolgerti dal punto di vista emotivo e umano, ancor prima che da quello tecnico. Il Basket Cecina è una società composta da persone eccezionali e Cecina è un posto stupendo per vivere e per allenare. Per questo auguro alla squadra di fare quel piccolo salto di qualità che ancora manca e magari approdare alla A Dilettanti, che rappresenterebbe la categoria ideale per tale realtà e per un presidente con la passione e la dedizione come Parietti. Magari un domani, non nascondo la mia volontà di tornare ad allenare a Cecina e di tornare a lavorare per la prima squadra e per il settore giovanile, che negli ultimi anni è cresciuto tantissimo, raggiungendo ottimi livelli».
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