Il Tirreno

L’assessore Santi: «Progetti ambiziosi, sarà allestito anche un settore giovanile»

Fumata bianca, intesa in collina

La squadra del Montescudaio in festa dopo i playoff. Sotto, l’assessore Santi
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La squadra del Montescudaio in festa dopo i playoff. Sotto, l’assessore Santi

Unica società calcistica fra Montescudaio e Guardistallo

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 MONTESCUDAIO. Fumata bianca in collina. La ventilata fusione tra le società calcistiche di Montescudaio e Guardistallo è diventata realtà. Al via della Promozione, dove nello scorso campionato militava il Montescudaio, ci sarà dunque una squadra retta da un consiglio formato da esponenti dei club dei due vicini paesi e quello biancorosso non farà la Terza categoria in cui era scivolato.  Nella sala consiliare del comune di Guardistallo rappresentanti dei sodalizi collinari si sono incontrati per dar vita in maniera definitiva alla fusione tra le due sportive.  I sindaci delle relative Amministrazioni comunali, Aurelio Pellegrini e Mauro Gruppelli, hanno seguito da vicino la vicenda, nel cui evolversi, come ha affermato l'assessore allo sport montescudaino Cristiano Santi «sono stati di volta in volta trattati i vari argomenti per poter partire subito con un foglio alla mano, pensare concretamente alla fusione e arrivare successivamente a iscriversi al campionato di Promozione».  Ma non è finita qui. Santi: «L'appetito vien mangiando, come dice la nota massima, perché il progetto è ancora più ambizioso: sarà messo in piedi anche un settore giovanile, quasi sicuramente con la categoria juniores, e forse qualcos'altro, presumibilmente una scuola calcio per i ragazzini».  Ora che è stato fatto l'accordo, per suggellarlo la Federazione ha imposto il termine utile per il 22 giugno (prima per ufficializzare le fusioni c'era tempo fino al 30). A giorni dunque addetti ai lavori del nuovo club porteranno tutta la documentazione a Firenze. «Da lì - ha detto Cristiano Santi - i nuovi dirigenti partiranno pieni di entusiasmo per allestire una rosa di giocatori che dovrebbero dar vita ad una formazione capace di ben figurare nella stagione agonistica 2011-2012. Presto riveleremo il nome della squadra ed i colori sociali, cose alle quali i nuovi dirigenti stanno pensando in queste ore».  In tempi insomma in cui non è raro assistere in vari settori a collaborazioni e sinergie, Pellegrini e Gruppelli hanno dato il la per una a livello calcistico. Anche la politica del resto è spesso ben disposta verso progetti di unire i comuni, perlopiù viciniori. È noto come Guardistallo, Montescudaio, Casale Marittimo, Riparbella, Santa Luce e Castellina Marittima abbiano ad esempio intenzione di unificare i servizi relativamente alle polizie municipali, con sede operativa al Fiorino.  Tornando al calcio, i gruppi sportivi di Montescudaio e Guardistallo continueranno singolarmente a vivere, retti ognuno da un proprio consiglio. Ed a organizzare iniziative volte a dar man forte all'autofinanziamento. F.C.

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