Il dolore
In collina si uniscono le forze
Montescudaio e Guardistallo studiano una fusione
2 MINUTI DI LETTURA
MONTESCUDAIO. Montescudaio e Guardistallo, centri vicini oltre che dal punto di vista logistico anche per storia e tradizioni, potrebbero pure esserlo da quello sportivo. Calcistico, per la precisione, dopo la ventilata fusione che si profilerebbe tra le due società collinari che militano in Promozione (Montescudaio) e Terza categoria (Guardistallo). Entusiasta dell'idea il sindaco Aurelio Pellegrini, fautore della fusione assieme al collega Mauro Gruppelli. Che tra i due club ci sia di mezzo un ipotetico accordo di collaborazione l'ha ammesso anche il vice sindaco e assessore allo sport di Montescudaio Cristiano Santi. Il quale, perfettamente allineato alle vedute dei sindaci, ha affermato di vedere la cosa in maniera positiva. Permetterebbe infatti di dar vita a un unico sodalizio ancor più solido e sano rispetto agli attuali alla fine di un necessario percorso che prevede colloqui ed intese prima di ripartire per il campionato con rinnovato entusiasmo. Campionato di Promozione, s'intende. Il progetto dovrebbe concretizzarsi entro la fine del mese, dato che il 30 giugno è il termine ultimo per formalizzare le iscrizioni. Quella 2010-2011, come ha rilevato Santi, è stata una grande annata, ma ci sono stati tanti sacrifici e qualche difficoltà. Stavolta si punta ad un'altra bella stagione, ma con meno difficoltà. In questi giorni c'è stata una riunione tra addetti ai lavori dei due club calcistici, che ha segnato un ulteriore passo avanti verso la probabile fusione auspicata come dicevamo dalle Amministrazioni comunali che si muovono di pari passo con le stesse società sportive. E a breve, dati i tempi stretti, ne seguirà un'altra. Che dovrebbe delineare un quadro più chiaro e propositivo dopo gli incontri che sono serviti a far conoscere meglio i gruppi sportivi collinari i cui partecipanti hanno quindi partecipare ai rispettivi consigli il loro esito con relative proposte. In un primo tempo si diceva che dovesse affiliarsi al progetto anche il mondo del calcio di Casale Marittimo, la cui squadra milita in Seconda categoria, ma sembra che ormai si vada avanti verso una fusione a due, perché Casale pare essersi definitivamente defilato optando per un iter in proprio. F.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
