Sicurezza
Papadopulo torna nel Cecina calcio
Michele Falorni
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Da sinistra: Sergio Vanni, Luca Brunetti, Beppe Papadopulo, Luciano Fiori, Luciano Ballati Stefano Benedetti, Enrico Marinai, Tersilio Ceccanti, Michele Barlettani e Paolo Patricelli Verso una nuova società: il tecnico, presentato dal sindaco, farà il consulente
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CECINA. Tutto secondo i piani: Tersilio Ceccanti probabile presidente del Cecina, ma con una novità: Giuseppe Papadopulo e il suo fedele secondo Luca Brunetti, che il sindaco ha presentato ufficialmente ieri in Comune. E così, il percorso iniziato l'estate scorsa dal Cecina sporting prosegue con imprenditori e uomini di sport che in questi giorni formeranno il nuovo consiglio. In sala giunta c'erano anche Sergio Vanni, il consigliere delegato allo sport Luciano Ballati, il presidente Enrico Marinai e gli imprenditori Michele Barlettani, Luciano Fiori e Paolo Patricelli. Quest'ultimo è genero del compianto Bruno Frassinelli, giocatore che, negli anni '60, sbarcò alla corte del Charleroi in Belgio. Barlettani, invece, è nipote di Alberto, il presidente che nella tarda primavera del 1988 conquistò la storica promozione in serie C2. Insomma, le famiglie che hanno scritto la storia del calcio in città sono ben rappresentate. «Abbiamo lavorato - ha detto il sindaco Benedetti - per costruire il futuro su basi solide. Dico grazie a Marinai, a Paolo Giovannelli e alla squadra, che in un momento difficilissimo ha comunque raggiunto i playoff in Terza categoria onorando la casacca rossoblù. Ora ricominciamo, puntando sui ragazzi e sulla crescita del vivaio senza trascurare le strutture nè il resto dell'attività». Non a caso, sarà formalizzato a breve l'accordo con il Palazzaccio per la gestione unica del settore giovanile, strategico per garantire i ricambi e contenere i costi. E Papadopulo? Il mister, a palazzo civico con Brunetti, ha spiegato che «forte è l'attaccamento alla casacca, dove con Luca abbiamo militato anche da giocatori. Siamo stati contattati da Vanni e abbiamo accettato volentieri rendendoci disponibili per un parere tecnico». Il mister non ha bisogno di presentazioni, e lo stesso vale per il suo secondo: oltre alle competenze, regaleranno al sodalizio visibilità e contatti non trascurabili per un progetto a lungo termine. Ma, prima della fase operativa, Marinai e gli imprenditori approveranno il bilancio. «Nell'estate 2010 - ha affermato l'avvocato - abbiamo fatto tutto in pochi giorni. Il Cecina sporting è sano, e da qui ripartiremo capitalizzando il tempo a disposizione. A oggi, mi preme sottolinearlo, abbiamo la Terza categoria, ma siamo aperti ad altre possibili soluzioni». Il che significa: guardiamoci attorno, chissà che non ci sia l'opportunità di salire qualche gradino acquisendo magari la Promozione. Un'ipotesi che circola con insistenza da giorni, perchè per rilanciare il calcio servono idee, soldi e un campionato non lontano dal giro che conta. Composto il consiglio, i dirigenti penseranno alla prima squadra e al suo allenatore. Certo, da capitan Michele Guzzardo in avanti i cognomi non mancano: sono cecinesi doc, giusto convocarli.
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