Il Tirreno

LO SFOGO

Noi ragazzi abbiamo vinto contro tutti

Il gruppo degli Allievi   regionali As Cecina

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 CECINA. Il crollo verticale dell'As Cecina 1924 ha trascinato tutti verso il baratro. Ora, dopo l'anno di attività dello Sporting Cecina, sembra che dalle ceneri rossoblù stia per nascere un nuovo progetto calcistico. C'è però una squadra di ragazzi di 16 anni che nella stagione appena conclusa ha tenuto alto l'onore del calcio cittadino, centrando un ottimo ottavo posto nel torneo regionale. Da esiliati e con un'autogestione dei genitori. In una lettera i ragazzi dell'As Cecina si tolgono qualche sassolino dalla scarpa. Durante l'estate 2010 all'As Cecina viene tolta la gestione degli impianti sportivi: è il primo passo verso la fine di una gloriosa società. La colpa va attribuita a più persone, a partire dalla giunta che poteva fare di più. Ad agosto ci riuniamo, un gruppo di ragazzi classe 1994 (quasi tutti cecinesi) con i genitori e il direttore sportivo. Manca una società alle nostre spalle ma decidiamo di partire ugualmente. Chiediamo alla Polisportiva Palazzaccio di affittarci un campo, dato che loro si erano aggiudicati le strutture, ma veniamo respinti. Andiamo così dal nostro sindaco, non a nome dell'As Cecina ma come cittadini e ragazzi cecinesi che volevano praticare il loro sport e in qualità di unica squadra rimasta a rappresentare la città in tutta la regione. Chiediamo un campo per allenarci, disposti anche a pagare un affitto. La risposta del sindaco è un no secco, "dato che a Cecina ci sono altre società di calcio in cui poter giocare", anche se gli spieghiamo che nessun'altra società ha un titolo regionale di cui poter usufruire. Bussiamo anche a Bibbona, ma dopo aver avuto l'ok del presidente della società arriva lo stop del sindaco che concede solo il campo di allenamento della California. Ci siamo spostati dunque al "renone" grazie a un accordo con il Palazzaccio. Per trovare un campo dove disputare le partite siamo dovuti andare a Riparbella dove, grazie a persone splendide che ringraziamo, riusciamo a portare a termine questo campionato regionale. Arriviamo così alla fine del campionato grazie a un'autogestione: ogni famiglia dall'inizio dell'anno ha messo un elevato importo mensile per gli affitti dei campi e la retribuzione dell'allenatore. Noi abbiamo ottenuto la vittoria più grande fuori dal campo grazie a un gruppo bellissimo di ragazzi e di genitori che ha vinto contro tutti coloro che non volevano neanche che iniziassimo questo campionato. Ma tutti noi ce ne ricorderemo in futuro.

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