Il dolore
Caputo, profumo di professionismo
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Caputo con gli azzurrini che a Perugia hanno battuto 5-2 il Kenya Il difensore rosignanese campione con la Nazionale under 18
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ROSIGNANO. Nella nazionale italiana dilettanti che ha vinto in questi giorni il torneo internazionale giovanile Under 18, seconda edizione, c'è anche un po' di Rosignano e Cecina. Gli azzurrini guidati da Giancarlo Magrini hanno bissato il successo ottenuto nel 2010, quando a guidarli c'era Giancarlo Polverelli. In finale allo stadio "Renato Curi" di Perugia hanno sconfitto 5 a 2 il Kenya. In precedenza avevano battuto Estonia, Emirati Arabi e San Marino. Negli azzurrini ha giocato anche il difensore esterno Alexander Caputo del Rosignano Sei Rose. Il calciatore, cresciuto nel vivaio della Juventus, nella stagione appena conclusa ha vestito la maglia biancoblù del club di via della Repubblica totalizzando 19 presenze in serie D. Classe 1993, di buona prestanza fisica, dopo un inizio di stagione importante ha accusato a dicembre un brutto infortunio al ginocchio che lo ha condizionato. Nel finale dell'annata sportiva poi si è ripreso bene e le belle prove nella nazionale dilettanti Under 18 lo confermano. Il dirigente accompagnatore della nazionale azzurra è Sergio Ceccanti, cecinese, già presidente della Figc di Livorno e dirigente federale toscano. Anche per lui una bella soddisfazione come dirigente dopo un anno di lavoro e di selezioni accanto al tecnico Giancarlo Magrini. La kermesse è andata in scena sui campi dell'Umbria con una perfetta organizzazione. Grazie a questa vetrina è probabile che per Caputo, che debuttava in serie D dopo essere arrivato dagli allievi nazionali della Juventus, si schiudano le porte del professionismo. Il suo procuratore è Claudio Chiellini, ex giocatore del Rosignano e fratello del difensore della Juventus e della nazionale. F.C.
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