Attenzione
Dopo la sconfitta col Don Bosco
Al Sei Rose resta l'incognita playout
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Zaccagnino con la palla 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Il Sei Rose spreca l'ultima occasione per sfuggire alla roulette dei playout perdendo 72-71 contro il Don Bosco Livorno l'ultima di campionato, una gara che aveva condotto fino agli ultimissimi secondi. Dopo la pausa pasquale quindi i biancoblù saranno chiamati a giocarsi la permanenza in D: sulla carta hanno le potenzialità per farcela, ma le loro prestazioni altalenanti non possono fornire garanzie; importante porre grande attenzione ad evitare i cali di concentrazione che sono stati fatali in numerosi scontri. La partita è stata piacevole, con belle azioni da ambo le parti alla ricerca di canestri in penetrazione. Nei tiri dalla distanza più bravi i livornesi, mentre la percentuale molto bassa dei biancoblù è stata sicuramente uno dei fattori determinanti della sconfitta. Nel 1º quarto le squadre si affrontano a viso aperto, con difese non irresistibili; la maggiore determinazione dei padroni di casa li porta a un vantaggio consistente. Cavallini e Manzi macinano gioco e punti, e il loro contributo sarà importante per tutta la gara. Nel 2º tempino il vantaggio biancoblù viene ridotto al lumicino dall'entrata in campo di Schiano che in 5' realizza 12 punti. Montagnani corre ai ripari e nella seconda parte del match a difese serrate il punteggio rimane più equilibrato, finché errori al tiro e palle perse banalmente condannano Rosignano. Rosignano: Panattoni A. 7, Chesi 6, Notarpasquale 5, Raspo 7, Cavallini 15, Zaccagnino 2, Manzi 27, Becherini 2. All. Montagnani. Don Bosco: Maffei 14, Cunico 7, Liberati 8, Davini 4, Marini 10, Morreale 5, Schiano 14, Salvadori 4. All. Da Prato. Note: Parziali 28-18, 45-43, 62-57.
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