Il dolore
Il Rosignano è senza alternative
Deve battere il Don Bosco e sperare in uno stop delle rivali
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ROSIGNANO. Il Sei rose Rosignano rischia i play out. Per tener viva la speranza di evitarli deve vincere e sperare in una sconfitta delle dirette concorrenti, Pielle e Carrara. E allora diventa fondamentale la sfida interna, ultima giornata della regular season del campionato regionale di serie D, in programma stasera alle 21,15 al PalaBalestri, dove i biancoblù affronteranno il Don Bosco Livorno. Una partita delicata quanto difficile per un Sei Rose che vuole regalare una bella soddisfazione ai propri sostenitori, come spiega il coach Francesco Montagnani: «I due punti sono fondamentali per poter continuare a sperare. Stiamo bene e con il Don Bosco saremo al gran completo. Sarà dura, ma credo che abbiamo tutte le carte in regola per batterlo». L'allenatore presenta gli avversari di turno: «E' una compagine ricca di talento, con giocatori di qualità, ma Rosignano non deve scendere in campo condizionata da particolari timori reverenziali: dobbiamo avere fiducia nei nostri mezzi». All'andata Don Bosco Livorno prevalse per 73 a 60. I convocati del Sei rose Rosignano: Panattoni A., Raspo, Notarpasquale, Cavallini, Becherini, Manzi, Zaccagnino, Barra F., Panattoni F., Libasse. La probabile formazione del Don Bosco di coach Da Prato: Donati, Cunico, Martini, Liberati, Davini, Vignali, Morreale, Catania, Rossi, Schiano, Salvadori.
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