«Punizione assurda per i nostri ragazzi»
I genitori degli allievi del Vada dopo la mazzata delle squalifiche
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VADA. Dopo la mazzata subita dal giudice sportivo del post Progetto Giovani Amaranto-Vada, categoria allievi'94, i genitori vadesi hanno preso carta e penna e hanno scritto una lunga lettera sui fatti di Livorno. «L'arbitro ha inflitto squalifiche anche di cinque e sei mesi ai nostri ragazzi - si legge nella lettera - la sensazione che abbiamo è quella di un referto arbitrale costruito ad arte per infliggere pesanti sanzioni e avvalorare la tesi della sospensione della partita. Costruito ad arte perché i fatti descritti, come spinte e insulti da parte di alcuni giocatori del Vada all'arbitro, non sono semplicemente avvenuti e ci sono centinaia di testimoni che possono dimostrarlo. Peccato, poi, che non sia stato scritto che l'assistente all'arbitro del Pga abbia rifilato una testata al nostro portiere contribuendo ad alimentare la tensione. Peccato - aggiungono nella lettera genitori del Vada - che non sia stato segnalato come l'arbitro abbia fischiato la sospensione della partita immediatamente dopo che un dirigente del Pga vicino all'arbitro gli abbia chiaramente "suggerito" di agire in quel modo. Peccato, poi, che non sia stato riportato come il nostro giocatore coinvolto nel primo screzio fuori dal campo abbia subito un pesante insulto rivolto alla madre da un genitore del Pga. Ragazzo che con l'arbitro si è scusato del gesto riconoscendo una colpa grave a fine partita. Il genitore del Pga, che per insultare il nostro ragazzo aveva avuto accesso alla zona spogliatoi da un cancello lasciato aperto, non ha fatto altrettanto». Tanti per il Vada gli elementi "sospetti", come la «possibilità che il l'arbitro abbia redatto un referto arbitrale su suggerimento di un collega, che alla vigilia doveva arbitrare la gara ma poi era stato sostituito, presente in tribuna». Poi la lettera prosegue così. «Diciamo la verità: il Vada, pur non avendo particolari interessi di classifica, stava vincendo 2-0 a 20' dalla fine. Perché creare confusione? Proviamo a pensare cosa poteva guadagnarci, invece, il Pga invertendo l'esito del campo che gli pregiudicava la possibilità di vincere il campionato. Lo ripetiamo ancora: a noi non interessa il risultato, interessa ad altri. Ci interessa, invece, fare giustizia nei confronti dei nostri figli».
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