Il Tirreno

Match a rischio col Pontedera, si gioca a Livorno a porte chiuse

E' una missione salvezza

E' una missione salvezza

Rosignano vuole punti per stare al sicuro

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 ROSIGNANO. Il tour de force continua alla ricerca dei punti che portano alla salvezza diretta; 7 giorni dopo il test con la prima della classe il Rosignano affronta la vice capolista Pontedera. Che distanziata di 6 punti dal team della Valdinievole cerca un'improbabile rimonta, visto che mancano solo 4 giornate alla fine. Il torneo si è forse deciso domenica nei secondi finali quando il Rosignano ha condotto in porto il pari col Borgo mentre il Pontedera si è fatto raggiungere dal Forcoli. Ma i granata di Marco Masi finché la matematica non li condanna ci proveranno. Partita particolare quella di oggi, perché si giocherà alla Banditella di Livorno, in campo neutro e a porte chiuse. E' la conseguenza delle violenze consumate nel dopo gara col Forcoli da parte dei tifosi pontederesi. Il reclamo del club granata è stato respinto, quindi match in terra livornese con ingresso contingentato a 30 persone per ciascuna società (giocatori e allenatori compresi); se entreranno dei non autorizzati nel piccolo impianto alle porte di Livorno, per regolamento il Rosignano avrebbe partita vinta. Affrontare le prime due nel finale di stagione non è impresa agevole, ma domenica scorsa i biancoblù hanno dimostrato di tener testa alla capolista e possono farlo oggi col Pontedera, in un ambiente che non sarà caldo come se si giocasse sul campo dei granata. E poi sulla pelle dei biancoblù è sempre fresca la ferita della gara d'andata decisa da una clamorosa svista dell'arbitro che accordò un assurdo rigore al 92' trasformato da Caponi. Una squadra, quella di Polzella, animata dalla voglia di riscatto e smaniosa di cancellare quel ricordo. Tra i biancoblù Poli, Giani, Regoli, Piombino ed Arrighini la scorsa stagione erano in granata e il difensore Arvia è pontederese. Il tecnico solvaino ha i consueti problemi di formazione dovuti alla squalifica di Prevete e all'assenza dell'infortunato Raglianti, anche se recupera l'esterno Moneta che rientra dopo due turni di stop forzato. Considerando che poi in attacco c'è il ballottaggio tra Iarrusso e Arrighini, i dubbi saranno sciolti nell'immediata vigilia. Ipotizzabile nel consueto 4-4-2 uno schieramento con la linea difensiva a quattro composta da Arvia, Giani, Caforio e Caputo. Il quartetto di centrocampo dovrebbe vedere Moneta e Barsotti come esterni, Ceciarini e Regoli in mezzo. L'alternativa è l'utilizzo di Nuzzi centrocampista di sinistra con Barsotti arretrato difensore. In attacco, considerando che Falchini pare inamovibile, dubbio come si diceva tra Arrighini e Iarrusso, anche se l'escluso tornerà sicuramente utile a match in corso. Il Rosignano chiede a questa gara almeno un punto, il primo di quei cinque che mancano per la salvezza. E cercherà di sovvertire il pronostico contro una formazione molto fisica che ha nella coppia centrale difensiva Falivena-Fiasconi, nei centrocampisti Carfora e Agnorelli e nel tridente offensivo Magnani-Mordagà-Caponi i suoi punti di forza. F.C.

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