Il Tirreno

Occhio alla mina vagante Sasso Pisano

Eros Chesi, mister del Vada
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Eros Chesi, mister del Vada

Il Vada alle prese con un avversario che si esalta con le big

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 VADA. Conquistato il terzo posto in solitudine dopo l'ottimo pareggio in casa della Bellaria, e la concomitante sconfitta dei Red Devils Castelfranco contro il Sasso Pisano, il Vada si appresta ad affrontare tra le mura amiche proprio la formazione biancoazzurra ferma a quota 30.  Il Sasso Pisano è una delle mine vaganti di questo campionato e i ragazzi di Chesi dovranno prendere l'impegno con le molle. Soprattutto contro avversari di alta classifica infatti, la formazione sassese ha spesso fornito grosse prestazioni. A parte il successo di domenica contro i Red Devils, il Sasso è anche una delle due squadre (l'altra è la Bellaria) che è riuscita a battere la capolista Casale.  Il Vada che sarà costretto a fare a meno del difensore Lastri, squalificato per somma di ammonizioni, non può permettersi di giocare alla leggera questa partita, e non solo per conservare il terzo posto. In settimana infatti il giudice sportivo ha accolto il reclamo del Chianni, riguardo alla partita con lo Spas Staffoli (secondo), ordinandone la ripetizione. I granata, dovendosi ripetere il match di cui sopra, sono distanti tre punti dalla seconda piazza e dovranno vincere se vogliono tenere accesa la minima speranza di raggiungere il miglior piazzamento in vista dei playoff. Arrivare secondi infatti vorrebbe dire giocare tutte le gare decisive al "Silvio Gori", dove i granata fino ad oggi hanno fatto molto bene, vincendo nove delle dodici partite incalendario e perdendo un una sola occasione, tra l'altro di misura, col Villamagna. D.M.

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