La protesta
Emergenti, sfida proibita sul campo della capolista
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CECINA. Ultima giornata del campionato di serie C toscana domani, con gli Emergenti del Rugby Cecina che vanno a sfidare la capolista Firenze 1931 nella sua tana. A veri lupi famelici sono da paragonare i gigliati: hanno fatto man bassa di punti; il Firenze 1931 naviga a gonfie vele sospinto da sedici vittorie e un pari, dunque non ha mai perso. «Nell'andata a Cecina, venimmo sconfitti solamente per 5 a 3 - dice l'allenatore rossoblù Sandro Giomi - i ragazzi giocarono una grossa partita, la loro prestazione fu eccellente, e chiaramente mi aspetto che ora la ripetano perchè la nostra società, quando gioca a Firenze, ha sempre tenuto a fare bella figura. I ragazzi sono nel frattempo maturati ed hanno svolto un campionato di buon livello, quindi questa partita è un esame di fine anno e allora ci si deve mettere il massimo impegno in modo da ottenere, possibilmente, il massimo dei voti. In definitiva, visto che nell'andata abbiamo messo paura al Firenze e durante il campionato è venuta la dimostrazione che il carattere è cresciuto, spero che i ragazzi facciano seguire un'altra prova positiva per confermare i progressi fatti. Del resto, sarebbe il bel coronamento di una stagione che io e il mio collaboratore Cristiano Sturlini riteniamo buona, tanto che possa spingere la società a fare scelte e prendere decisioni importanti per la prossima stagione. C'è un gruppo di giovani ora bene amalgamato, alcuni altri sono pronti ad entrare; penso che si potrà andare ancor meglio». P.M.
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