Il Tirreno

Al Solvay senza Giani, Barsotti, Piombino e Raglianti

E' ancora emergenza

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Biancoblù rimaneggiati oggi col Carpenedolo

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 ROSIGNANO. La tradizione non si smentisce. Tante le incognite che condizionano la scelta dell'undici del Rosignano che oggi al "Solvay" affronta il Carpenedolo. Gara difficile e delicata quella coi bresciani che hanno sette punti in meno dei biancoblù ma un organico che, dando un'occhiata ai nomi, probabilmente non merita quel posto di classifica. Quello però che più preoccupa Polzella sono acciacchi, malattie e squalifiche che lo costringono per l'ennesima volta all'emergenza.  Partiamo dagli assenti certi, che sono i due squalificati Luca Giani, difensore centrale, e Samuele Barsotti stantuffo sulla fascia sinistra. Due forfait non da poco, ricordo della gara di Bagnolo con il rosso sventolato a Barsotti a tempo scaduto che è parso a tutti eccessivo (battibecco col medico sociale avversario che perdeva tempo) e che è costato due giornate di stop. A loro vanno aggiunti il lungodegente Piombino e Raglianti, mentre è a forte rischio il portiere Poli colpito da un attacco influenzale. Giocano, dopo essere stati recuperati all'ultimo momento e quindi non al cento per cento, l'esterno difensivo Caputo, il centrale di retroguardia Cirinei, il centrocampista Prevete e l'attaccante Manuel Iarrusso. Va solo in panchina l'altro attaccante Falchini che dopo il guaio muscolare ha preso anche lui l'influenza. La coppia d'attacco sarà quindi Iarrusso-Arrighini (quest'ultimo in settimana è stato vittima di una caduta accidentale dal motorino che gli ha causato un danno al ginocchio). Insomma, un panorama sconfortante ma i biancoblù hanno capito che piangersi addosso non serve e hanno promesso la riscossa dopo la brutta ripresa di Bagnolo che ha vanificato domenica scorsa il bel primo tempo in terra emiliana. Obiettivo dichiarato quindi i tre punti essendo uno scontro diretto, ma ci vorrà il Rosignano battagliero visto ultimamente al "Solvay" contro Pavullese e Russi e non quello spento che ha solo pareggiato col Castel San Pietro. Se Poli recupera (sennò debutta il giovane Di Lupo) davanti a lui i quattro difensori saranno Arvia, Cirinei, Caforio e Caputo. Il quartetto di centrocampo conterà su Moneta a destra, Prevete e Ceciarini centrali e Regoli a sinistra con la coppia di punte, come si diceva, composta da Arrighini e Iarrusso con quest'ultimo che rientra 23 giorni dopo la distorsione al ginocchio.  Oltre a Falchini in panchina ci sarà un nugolo di giovanissimi. Il Carpenedolo domenica ha perso in casa con la capolista Borgo a Buggiano, ma come si diceva è squadra con alcuni giocatori come l'ex Pisa Furiani, l'ex Pistoiese Biancospino e Pagani che hanno una lunga militanza in serie superiori. Tornano al "Solvay" coi bresciani Guglieri, Billio (ex Livorno e Massese) e Bendoricchio che affrontarono il Rosignano in autunno con la maglia della Nuova Verolese prima di esser ceduti ai rossoneri. Ha invece lasciato la squadra bresciana nel mercato di dicembre l'ex cecinese Giacomo Lorenzini. (f.c.)

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