Sicurezza
Rosignano, rabbia e musi lunghi
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Regoli contrastato da un avversario Oltre alla sconfitta, Polzella perde due pedine per squalifica
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ROSIGNANO. Quello che si temeva si è puntualmente verificato. Un Rosignano rabberciato, senza sei titolari e con un settimo (Caputo) che è stato giocoforza nella mischia e dopo un'ora ha dovuto alzare bandiera bianca per l'autonomia atletica limitata, è stato battuto a Bagnolo. Peccato, perché il gol iniziale di Paolo Regoli aveva illuso e complessivamente nel primo tempo la prova dei biancoblù era stata buona. Soprattutto l'approccio al match, che era temuto, era stato invece interpretato alla perfezione dalla pattuglia di Luca Polzella. Nel primo quarto d'ora le occasioni sono state tutte del Rosignano, che però incassato il pareggio nel recupero del primo tempo nella ripresa ha poi ceduto. Ed erano giusti i timori della vigilia circa la pericolosità del bomber reggiano Greco che sul campo è stato imprendibile. Porta la sua firma la tripletta della Bagnolese agevolata anche da alcune disattenzioni difensive che devono essere assolutamente evitate soprattutto se compiute da giocatori di esperienza come Giani, Arvia e Moneta. Alla fine musi lunghi e delusione nel clan biancoblù anche per gli strascichi che questa gara porterà. Giani, già in diffida, è stato ammonito e quindi sarà squalificato un turno e Barsotti, che sul campo era stato tra i migliori, allo scadere si è visto espellere dall'arbitro per un diverbio avuto a bordo campo col medico sociale della Bagnolese. Un atteggiamento evitabile, è vero, ma anche l'arbitro non ha capito che una situazione del genere si poteva gestire al massimo con un cartellino giallo e non con quello rosso. Sta di fatto che domenica prossima nel delicatissimo e quasi decisivo match col Carpenedolo ci sarà un Rosignano nuovamente in emergenza soprattutto in difesa, nella speranza che qualche giocatore importante sia recuperato. Il riferimento è al centrocampista Prevete che vista la situazione da allarme rosso in difesa potrebbe fare il centrale, ruolo interpretato magistralmente a Forcoli, e agli attaccanti Iarrusso e Falchini. Manuel era in panchina, ma solo per onor di firma e le sue condizioni saranno testate oggi come quelle di Falchini (guai muscolari). F.C.
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