Il dolore
È lemergenza più nera della stagione, di fronte un rivale temibile reduce dalla vittoria di Forcoli
A Bagnolo con la squadra azzoppata
Fabrizio Cavallini
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Iarrusso al centro con la palla durante la partita contro il Pontedera Sei giocatori out, per il Rosignano trasferta-brivido con il pericolo Greco
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ROSIGNANO SOLVAY. Sei giocatori sicuramente out, uno in forte dubbio, uno lontano dalla condizione. Non è un bollettino di guerra, ma le condizioni con le quali il Rosignano intraprende il viaggio verso Bagnolo, una manciata di chilometri da Reggio Emilia, dove la squadra biancoblù affronta i padroni di casa. Il tecnico Luca Polzella fa fatica a trovare undici giocatori da mettere in campo, ma questo non deve essere un alibi per chi giocherà, che a maggior ragione dovrà dare il massimo. Partiamo dagli indisponibili: Cirinei, Vignale e Piombino sono da ormai tempo ai box, Iarrusso non verrà rischiato, visto che sta recuperando dalla distorsione al ginocchio. Raglianti ha l'influenza, Alex Caputo è rientrato da poco dopo due mesi e non ha l'autonomia per i novanta minuti. Eppoi ci sono le ultime due tegole per il tecnico Polzella che sono pesantissime, considerato che per guai muscolari vengono a mancare Gabriele Falchini e Felice Prevete. Il primo era uscito malconcio dalla gara con il Russi, il secondo, che a centrocampo specialmente in trasferta è un giocatore molto prezioso, si è fermato giovedì durante l'allenamento in quel terreno di gioco (si fa per dire) che è il sussidiario vicino all'Iti Mattei. Un campo in condizioni pessime che è sicuramente causa di quasi tutti gli infortuni (muscolari e non) che dall'inizio della stagione attanagliano i biancolù. Se non si pone rimedio a questa situazione il tecnico biancoblù rischia di avere ogni domenica una lunghissima serie di indisponibili. Come oggi, del resto, in cui l'emergenza è totale. Iarrusso e Prevete sono convocati, ma andranno in panchina solo per onor di firma. Davanti a Poli dovrebbero giocare i quattro difensori Arvia, Giani, Caforio e Barsotti. A centrocampo (a destra) ci sarà Moneta (anche lui recuperato in extremis da un problema alla caviglia), i centrali Ceciarini e Capanni e sull'esterno un Caputo che cercherà di stringere i denti. In avanti Arrighini sarà giocoforza l'unica punta, con Paolo Regoli in appoggio. Mai il Rosignano in questa stagione sia pure travagliata si era trovato i una situazione di così totale emergenza. E di fronte ci sarà una Bagnolese reduce dal netto successo di Forcoli e con il temibilissimo Greco da guardare a vista. L'attaccante rossoblù già all'andata destò un'ottima impressione ed è un giocatore che può colpire in qualsiasi momento.
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