La manifestazione
Oggi i rossoblù riposano. Allorizzonte cè la partitissima contro lo Stagno
È uno Sporting Cecina no-limits
Michele Falorni
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Zazzeri contrastato da un avversario Giovannelli: «Con questa umiltà possiamo andare lontano»
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CECINA. Sbarcati in Terza categoria con una stretta di mano al presidente Enrico Marinai, Paolo Giovannelli e la sua pattuglia - un girone di andata dopo - sono lì, pronti a lottare per la promozione diretta o gli spareggi. Dall'Arci Palazzi al Cecina sporting 1929 è cambiata la casacca, ma non lo spirito con cui i ragazzi affrontano avversari e imprevisti. Oggi pomeriggio i rossoblù, terzi a quota 28, non scenderanno in campo per via del turno di riposo, in attesa del derby di sabato prossimo contro la capolista Stagno. Teatro delle operazioni, ancora il comunale. Giovannelli, tuttavia, non pone limiti. «Sono soddisfatto e ai giocatori dico bravi - spiega il mister - sia per il comportamento sia per la capacità di rimanere umili. Non dimentichiamo che, fino alla primavera scorsa, giocavamo negli amatori e che, comunque, qualcosa è cambiato. Un esempio? I 90 minuti invece dei 70, le nostre carte d'identità, le inevitabili pressioni legate all'ambiente. Ma, ripeto, fino ad ora il torneo è stato ottimo. Poi, se in testa c'è una squadra che vince non è semplice prenderne il passo. Ma tireremo il bilancio a metà maggio». Giovannelli snocciola i dati: 13 partite disputate, otto vinte, quattro pareggiate e una sola persa, senza l'ombra di una sola sconfitta al "Loris Rossetti", lo stadio in cui questi giocatori, da bambini, hanno iniziato l'avventura nel mondo del calcio. «Sì - prosegue - era convinto che potevamo dire la nostra. Ma non mi sono mai sbilanciato perché non conoscevo le avversarie di questo girone. Garantisco però che lotteremo fino all'ultima giornata, impegnandoci sempre. Sfrutteremo la pausa prevista dal calendario per ricaricare le batterie, mantenendo la condizione con gli allenamenti». La società, nata ad agosto 2010, ha già ottenuto un risultato: portare in via Puccini almeno 200 persone ogni volta che i cecinesi scendono in campo. Il sabato non è il giorno del grande calcio in tv, si dirà. Non è solo questo: al Cecina sporting tanti appassionati vogliono bene e volentieri lo seguono dalla tribuna. «Mi aspettavo un posto tra le prime cinque - conclude l'allenatore - e ci siamo. Ma non è finita, anzi. Siamo pronti per il girone di ritorno: manteniamoci umili e proseguiamo così. Poi, vedremo».
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