Il dolore
Rosignano, un passo avanti
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Matteo Moneta sulla palla Doppia soddisfazione per Moneta: gol e fascia di capitano
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ROSIGNANO. Si è tornati ad esultare allo stadio Ernesto Solvay. Tre punti che ci volevano: per il morale e per una classifica che torna finalmente a sorridere con l'uscita del plotone biancoblù dalla zona playout. Una gara cruciale della stagione del Rosignano quella con il Russi, che è finita bene nella ripresa dopo che nel primo tempo la squadra di Luca Polzella aveva sbagliato troppo facendo balenare nelle menti dei tifosi tristi presagi. Invece c'è stato questo atteso passo avanti che ha peraltro confermato i progressi già emersi a Forcoli. Ma questo Rosignano deve e può fare ancora meglio. Ne è convinto anche Matteo Moneta, diventato capitano dopo l'uscita di scena temporanea di Manuel Iarrusso che scalpita per poterci essere domenica nella trasferta reggiana di Bagnolo e sta lavorando duro dal recuperatore e fisioterapista Nicola Bianchi. «E' stato per me - spiega Moneta - un pomeriggio bellissimo ed emozionante, perché giocavo per la prima volta da capitano nello stadio dove sono cresciuto. E poi perché nella ripresa ho segnato il gol della sicurezza. Io non sono un goleador e la soddisfazione è doppia. Un regalo anticipato, visto che compio 21 anni il prossimo 23 gennaio». L'altro bomber di giornata è stato Andrea Arrighini, che da tempo non pregustava la gioia della rete e si è finalmente sbloccato. «Ho sempre sentito la fiducia del tecnico e dei compagni - dice - e ciò mi ha aiutato anche in questo periodo di digiuno». Le due colonne versiliesi della squadra biancoblù si confermano dei leader. Samuele Barsotti è arrivato da poco ma è già un big dello spogliatoio al pari dell'altro Samuele e cioè Ceciarini. Partiamo dal viareggino doc Barsotti. «All'inizio eravamo un po' tesi, poi ci siamo sciolti. Possiamo fare ancora meglio e anche io posso dare molto di più. L'importante è essere al top fisicamente». Anche Ceciarini, da Capezzano Pianore, comune di Camaiore, è d'accordo visto che ha giocato, e bene, dopo una settimana in cui aveva accusato i postumi dei problemi di Forcoli. «Ora sto meglio, ma nel calciare di sinistro avverto ancora dei problemi. Spero in questi giorni di recuperare, perché la gara di Bagnolo è importante». (f.c.)
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