Gioco
LA LETTERA
Caro mister, grazie per tutto quello che ci hai dato
I tuoi "bimbi" del '96
◗
Riccardo Bitossi 2 MINUTI DI LETTURA
Questa è la lettera che i calciatori dei Giovanissimi regionali hanno inviato al loro allenatore Riccardo Bitossi, appena esonerato. Caro Riccardo, per noi tutti è stato molto difficile accettare il tuo esonero, malgrado la decisione sia stata presa da coloro che hanno sempre affermato che: "il risultato non conta"... Sentiamo il forte dovere di scrivere e pubblicare questo formale segno di riconoscenza e gratitudine per il periodo che abbiamo passato insieme! Ci hai fatto vedere un grande calcio, ci hai fatto capire l'importanza del gioco di squadra, al di là dei risultati, cosa molto più importante, Riccardo, ci sei entrato nel cuore e ci hai fatto crescere. Grazie per aver creduto in noi. Grazie per la tua generosità. Grazie per la dedizione che hai riposto in un qualcosa che non era nemmeno il tuo lavoro, ma come tale lo consideravi, investendo il tuo tempo e le tue risorse. Forse noi non siamo stati all'altezza delle tue aspettative! Tuttavia il ben servito che hai ricevuto dalla Società (alla quale forse tu per primo credevi tanto), non lo meritavi, e forse non si meritava nemmeno noi. Siamo certi di una cosa, rimarrai sempre con noi al di là di ogni risultato. Per quanto riguarda il nostro morale...è a zero; e soprattutto cosa molto importante è che abbiamo perso la fiducia in tutta la società. Abbiamo notato un comportamento a dir poco scorretto, nei tuoi, nei nostri e nei confronti dei genitori; nessuno ha avuto la delicatezza di comunicare il cambiamento o presentare il nuovo allenatore, probabilmente è tutto dovuto... come le trasferte, il vestiario ecc... La cosa peggiore però è che ci hanno fatto piangere. Ci chiediamo se sia questo il modo di comportarsi? Dobbiamo pensare al calcio come esasperazione ed ipocrisia anche a 14 anni? Non vedevamo l'ora di riprendere dopo ogni partita gli allenamenti, in questo momento, non vediamo l'ora che finiscano! Noi come giocatori abbiamo degli obblighi, anche la società però ha il dovere di rispettare noi e le nostre famiglie. Ci auguriamo Riccardo, in un futuro molto prossimo di far di nuovo parte della tua squadra magari, in una società più affidabile! Un ringraziamento particolare e doveroso anche a te, Fabrizio, che hai preferito farti da parte che tradire un amico... Prima di tutto eravamo un gruppo e poi una squadra! Ciao mister
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