La manifestazione
Sconfitta di misura a Livorno
Sei Rose, non basta una prova sufficiente
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Chesi 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Buona gara tra Don Bosco e Sei Rose al PalaMacchia dopo il riposo natalizio, con successo dei locali per 73-60 (22-19, 35-25, 51-41 i parziali). Magari ci si poteva aspettare qualcosina di più sia dal punto di vista agonistico che tecnico: un po' a rilento i padroni di casa e un po' in difficoltà sotto canestro i biancoblù. Il Don Bosco è riuscito a conquistare un vantaggio di una decina di punti verso la fine del 2º tempino che non ha più mollato. Nel resto della partita le squadre si sono equivalse, ma la peggiore precisione al tiro è stata la principale causa della sconfitta rosignanese. Da segnalare tra i biancoblù il rientro (positivo) di Manzi dopo il lungo stop per motivi fisici. La gara si apre con una serie di canestri del Don Bosco; Montagnani cambia in difesa e serrate le maglie il Sei Rose recupera e riesce a stare alla pari degli avversari fino a pochi minuti dalla fine del 2º parziale. Qui si compie il passo decisivo del match: gli attacchi livornesi trovano buoni smarcamenti con centri precisi, mentre i contrattacchi ospiti si spengono nell'attimo decisivo con tiri sprecisi o penetrazioni non ben coordinate. Dopo il riposo il Sei Rose tenta il recupero, ma nonostante l'impegno non trova la chiave giusta per concretizzare. E l'equilibrio stabilito a metà gara non cambia fino al termine. Rosignano: Panattoni A 3, Chesi 4, Notarpasquale 9, Barra F., Raspo 10, Cavallini 10, Viti, Zaccagnino 3, Manzi 13, Becherini 8. All. Montagnani. Don Bosco: Donati 1, Cunico 8, Armillei 16, Liberati 9, Davini 11, Vignali 6, Catania 7, Rossi, Schiano 12, Salvadori 3. All. Da Prato.
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