Il Tirreno

Al Solvay per voltare pagina

Silvestro Polzella e Andrea Arrighini sulla palla durante la partita contro il Forcoli
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Silvestro Polzella e Andrea Arrighini sulla palla durante la partita contro il Forcoli

Rosignano col Castel San Pietro dopo la scoppola di Pizzighettone

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 ROSIGNANO. Voltare pagina, la parola d'ordine per la partita inaugurale dell'anno nuovo che coincide con la prima di ritorno. Il Rosignano vuole mettersi alle spalle le feste natalizie che sono state amare a causa della batosta rimediata nel recupero del 22 dicembre a Pizzighettone. Ed è con grandissima voglia di riscatto che i biancoblù tornano a giocare davanti al proprio pubblico ospitando il Castel San Pietro. Per loro non c'è altro obiettivo che i tre punti in questo appuntamento infrasettimanale.  Prima di tutto perché urge un'immediata risposta positiva e poi perché la classifica, anche alla luce degli esiti dei recuperi di fine anno, si è fatta difficile. La squadra bolognese è penultima della graduatoria ma non è nuova ad imprese a sensazione (vedi il successo a Pontedera a inizio dicembre). Nella sosta Luca Polzella ha cercato di lavorare molto sulla psicologia della squadra per ricaricare le pile in vista di una gara come quella odierna che rappresenta già uno spartiacque stagionale. E' necessario vincere e rimettere il motore a pieni giri, bissando l'impresa dell'andata quando i rosignanesi espugnarono il terreno emiliano con le reti di Iarrusso e Arrighini. Purtroppo l'emergenza continua ad essere una costante, con le numerose assenze che condizionano le scelte del tecnico biancoblù. Che deve fare a meno di Ceciarini (distorsione al ginocchio), del centrale difensivo Giani e dei lungodegenti Caputo e Piombino. Giani, operato di menisco il 22 dicembre, domenica scorsa già correva in allenamento e spera di essere della partita domenica a Forcoli. A queste defezioni va aggiunta quella di Moneta fermato per un turno dopo l'espulsione in terra cremonese. Fortunatamente in retroguardia rientra Caforio che ha scontato il turno di squalifica. Senza 5 elementi le scelte tecniche sono alquanto forzate. Polzella potrebbe varare un 4-3-3 con la linea difensiva davanti a Poli composta da Arvìa, Cirinei, Barsotti e Caforio. A centrocampo il terzetto dovrebbe comprendere Prevete a destra, Capanni centrale e Regoli a sinistra. Il tridente ipotizzabile è quello composto da Iarrusso e Arrighini esterni e da Falchini centrale. Quella col Castel San Pietro sarà l'occasione per il debutto casalingo degli ultimi due arrivati in casa biancoblù; sia Barsotti che Falchini (subito a segno a Pizzighettone) sono in crescita e da loro ci si attende parecchio. Di fronte oggi pomeriggio ci sarà un Castel San Pietro che rispetto all'andata ha perso l'attaccante Fancello, passato alla Sestese, ma che ha cambiato molto e nutre ancora speranze di salvezza anche se la situazione è critica. (f.c.)

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