Italia
Sei Rose Rosignano, il bilancio è positivo
◗
Unazione del Basket Sei Rose in campionato Il diesse Bimbi: «Forse ci mancano 4 punti, ma sono soddisfatto»
3 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. All'Us Basket Sei rose Rosignano si fa il punto della situazione su questo avvio della stagione cestistica. In attesa del 13 gennaio, quando al palazzetto dello sport "Gianni Balestri" arriverà il Basket Agliana per l'ultima partita del girone d'andata della serie D. Con noi c'è il direttore sportivo del Sei rose Andrea Bimbi. Da lui, un'analisi di ciò che è stato fatto fino ad ora dalla formazione maggiore biancoblù: una prima parte del girone di andata abbastanza positiva secondo Bimbi, «dove al grande entusiasmo si è unita un'altrettanto grande convinzione, e la squadra ha dimostrato di essere all'altezza della categoria. Con le prime sconfitte, che in un campionato così equilibrato ci possono stare, abbiamo forse pagato qualcosa dal punto di vista mentale, senza dimenticare che abbiamo patito qualche infortunio di troppo che ci ha sempre costretti a lavorare non nelle condizioni ideali e questo senza dubbio ha pregiudicato qualche nostra prestazione». E Bimbi aggiunge: «Si potrebbe arrivare a dire che forse ci mancano due o quattro punti, ma ciò non intacca minimamente quanto di positivo é stato fatto fino ad oggi». Sentiamo dal diesse rosignanese le previsioni per il resto del torneo. «Più che previsioni vorrei parlare di dati certi e cioè di cosa mi aspetto realmente dalla mia squadra; ebbene, l'obiettivo che ci siamo dati ad inizio campionato è quello della permanenza in categoria e per ora siamo in media, considerando che la zona franca dovrebbe essere a quota 24-26 punti e noi chiudiamo, ad oggi, con ancora due partite da giocare prima della fine del girone d'andata, a quota 12» «Ma vorrei - dice ancora - che al termine del campionato ognuno di noi arrivasse senza rimpianti, con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per centrare l'obiettivo a prescindere dal risultato finale». Per Andrea Bimbi c'è bisogno, ora più che mai, di continuare sulla strada intrapresa: «È necessario proseguire con umiltà, allenandosi con il massimo impegno, consapevoli che il campionato è lungo e la classifica sempre molto corta». Allora «facciamo lavorare il coach con serenità - prosegue Bimbi - visto che l'impegno è indiscutibile. Sono sicuro che la maturità agonistica dei nostri atleti, molti dei quali giovanissimi, crescerà di partita in partita. È importante che loro e l'ambiente comprendano che tutti sono importanti, anche chi si allena soltanto, perchè cambiando anche un solo elemento del mosaico non saremmo più la stessa squadra». Per quanto riguarda il 2011 Andrea Bimbi ha le idee chiare: «Il primo augurio che faccio alla squadra è quello che la salute ci assista e ci permetta quindi di lavorare con la qualità e la quantità a noi più congeniale, che ci consenta di progredire e arrivare alle partite pronti come vogliamo». Altro auspicio, e con esso conclude, è che «tutti i nostri ragazzi continuino ad avere la consapevolezza dell'importanza di quello che stanno facendo e che da questa consapevolezza traggano ulteriori stimoli, che poi si possano trasformare in felicità da trasportare sul campo da gioco». F.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
