La protesta
Il campo di gioco coperto di neve e ghiaccio, si recupera mercoledì
Contrordine all'ultimo minuto: slitta Pizzighettone-Rosignano
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ROSIGNANO SOLVAY. Nuovo stop forzato per il Rosignano a causa del maltempo. Sino a venerdì sera la Lega di serie D garantiva che oggi a Pizzighettone (in provincia di Cremona) si sarebbe giocato regolarmente l'ultimo turno del girone d'andata. Ieri mattina è invece arrivata la notizia che il campo di gioco della provincia lombarda era sotto la neve e il ghiaccio. Una situazione già vissuta diverse volte anche la scorsa stagione. Quello a Pizzighettone oggi sarebbe stato un Rosignano d'emergenza, ma sotto questo profilo lo slittamento non è che cambi di molto la situazione. Infatti venerdì c'è stata l'ufficialità delle squalifiche per somma di ammonizioni del difensore Caforio e dell'attaccante Arrighini, che non ci saranno neanche mercoledì non scontando la penalità. Fortunatamente rientrano dopo essersi fermati per due turni i centrocampisti Ceciarini e Regoli a causa dello sciagurato arbitraggio con il Pontedera e si tratta di recuperi importanti. Purtroppo però oltre ad Arrighini e Caforio mancheranno i lungodegenti Caputo e Piombino. Se si considera che in settimana sono stati svincolati Bonatti, Bonamici e Checchi si vede che i margini di scelta per Luca Polzella per adesso sono davvero risicati in attesa di due rinforzi dal mercato che dovrebbero coprire le caselle mancanti in difesa e al centro dell'attacco. Sono in corso trattative per trovare rinforzi che siano collaudati e facciano fare un salto di qualità alla squadra e prima di Natale ci potrebbero essere delle novità importanti con arrivi dalla ex C2 e dalla serie D. Per ora c'è da registrare il fatto che Francesco Checchi pochi giorni dopo aver lasciato Rosignano si è accasato in serie D al Monteriggioni, squadra senese che gioca nel girone E. Federico Bonamici potrebbe interessare al Tuttocuoio. Intanto però Luca Polzella deve fare di necessità virtù. Se si fosse giocato oggi a Pizzighettone contro il "Pice" (così viene chiamata la squadra dai tifosi lombardi) davanti a Poli avrebbero giostrato Arvia, Cirinei, Giani e Raglianti. L'altro giovane Capanni (nota lieta di questa fase) sarebbe stato il baricentro basso con un centrocampo completato da Moneta, Ceciarini, Prevete e Regoli mentre Manuel Iarrusso avrebbe giocato il ruolo di unica punta. Salvo arrivi di queste ore dovrebbe essere questa la formazione che giocherà mercoledì il recupero, con in panchina il dodicesimo Di Lupo e una selva di juniores. Il Rosignano vuole arrivare bene alla sosta superando l'emergenza per poi iniziare il ritorno col Castel San Pietro il 5 gennaio, anche questo in un turno infrasettimanale, recuperando o inserendo giocatori importanti. F.C.
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