Attenzione
Polzella opterà per un 4-4-2: occorre subito invertire la rotta
Rosignano in emergenza
Al Solvay scontro con la Pavullese senza sei titolari
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ROSIGNANO. Sei titolari indisponibili, un settimo in panchina perché non al meglio. La sosta di mercoledì non ha allentato lo stato d'emergenza al Rosignano che ospita la Pavullese. Contro la squadra dell'appennino modenese Polzella rinuncia agli infortunati Caputo, Bonatti e Piombino cui vanno aggiunti gli squalificati Giani, Ceciarini e Regoli; gli ultimi tre retaggio indesiderato della direzione arbitrale di domenica culminata nel rigore concesso al Pontedera al 92' e 40". E così il tecnico di casa si trova in difficoltà a impiegare undici giocatori senza attingere agli juniores considerato che Checchi, per un guaio al ginocchio, si è allenato tutta la settimana a scartamento ridotto e va in panchina. Al massimo potrebbe giocare uno spezzone. I biancoblù sono però consapevoli che oggi debbono andare oltre l'emergenza e cogliere un successo fondamentale per interrompere la serie negativa e smuovere una classifica che si è fatta preoccupante. Non sarà facile, ma il Rosignano vuole farcela e chi scenderà in campo darà il massimo e anche di più per invertire il trend negativo. L'allenatore Luca Polzella dovrebbe optare per un 4-4-2 che prevede davanti al portiere Poli una linea difensiva composta da Arvìa e Raglianti esterni e Cirinei-Caforio come centrali. Il quartetto di centrocampo dovrebbe prevedere Moneta esterno di destra, Prevete e Bonamici centrali e uno degli ultimi arrivati, il 18enne Rocco Nuzzi (ex Sarzanese e Pietrasantamarina) esterno di sinistra. Per lui sarà il debutto. In avanti la coppia sarà composta da Manuel Iarrusso e Andrea Arrighini. Proprio il capitano in settimana ha suonato la catrica. «Inutile piangersi addosso - ha detto Iarrusso - perché da questa situazione dobbiamo tirarci fuori con le nostre forze, con la grinta, la determinazione e il gioco». Parole giuste che dovranno essere il verbo del Rosignano contro un'avversaria forte in attacco ma che concede un po' in difesa. I modenesi hanno 5 punti in più del Rosignano, ma oggi la classifica conta relativamente in una gara che i biancoblù debbono interpretare indossando elmetto e baionetta. In panchina oltre a Checchi ci sarà un manipolo di juniores alcuni dei quali come l'attaccante Mibelli e i centrocampisti Capanni e Zanetti potrebbero tornare utili a gara in corso, oltre naturalmente a Checchi. Una gara, quella di oggi all'Ernesto Solvay, nella quale i biancoblù avranno bisogno del calore del pubblico. Il momento difficile si supera tutti insieme. L'odierna sarà la prima di tre partite in una settimana. I biancoblù saranno nel bresciano, a Rudiano, mercoledì per il recupero e domenica in terra cremonese (a Pizzighettone) per l'ultima di andata prima della sosta natalizia. F.C.
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