Sicurezza
Il coach del miracolo ha lasciato. Il nuovo: «Per me un grande onore»
A Pistolesi l'eredità di Menicucci
Giorgio Creatini
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DONORATICO. Cambio in corsa alla guida tecnica della Pallavolo Donoratico. Si interrompe infatti dopo anni di lunga e proficua collaborazione il rapporto con Alessandro Menicucci, il tecnico storico delle gialloblù protagonista della clamorosa ed eccezionale escalation fino alla serie A. Menicucci ha provato a ripartire da zero così come ha fatto la società, ma gli stimoli sono venuti a mancare ed ha preferito rinunciare all'incarico. La società ha preso atto delle dimissioni del tecnico cecinese e per voce del presidente Piero Nannini, ha formulato i più vivi ringraziamenti per quanto fatto da Alessandro accettando, se pur a malincuore, la volontà dell'allenatore. Al posto di Menicucci siederà sulla panchina gialloblù Alberto Pistolesi un cinquantenne dalle idee chiare con esperienze trascorse a Venturina, Riotorto ed Isola d'Elba tra la serie D la C. Già secondo di Menicucci. Suo vice un nome storico della pallavolo Donoratico, Maurizio Grillandini che torna con la passione di sempre tra le sue amate "bimbe". Abbiamo incontrato il neo allenatore durante l'allenamento settimanale ed abbiamo scambiato alcune parole con lui. Coach, si trova tra le mani una bella patata bollente! Nessuna patata bollente, per me è un grandissimo onore avere quest'opportunità. Ero venuto a Donoratico per stare all'ombra di un vero e proprio guru com'è Alessandro, ora le circostanze mi danno un'opportunità unica. La patata bollente è un qualcosa che nessuno vuole, qualcosa di negativo, invece per me questo è un vero piacere. Credo nelle ragazze che mi hanno accettato volentieri e il gruppo è forte e sicuramente non merita l'attuale classifica Un pensierino alla salvezza? Perché no, basta infilare un paio di partite per tornare in gioco, e poi essere a contatto con giocatrici che hanno calcato parquet di tutta Italia e confrontarsi con loro da una sensazione che non credevo di poter mai provare. Ho tanto entusiasmo e spero di trasmetterlo anche alle ragazze. Intanto si è riunita al gruppo la Sanvincezina Lambeschi riportando così a 10 il numero di ragazze fisse in prima squadra, ragazze che ricordiamo sono tutte rigorosamente del comprensorio, motivo di orgoglio e motivazione in più per tentare una rimonta difficile ma non impossibile.
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