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Rosignano, è un momentaccio

Il portiere Poli al rinvio
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Il portiere Poli al rinvio

Mister Polzella: «Ora dobbiamo unirci ancora di più»

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 ROSIGNANO. Hanno finito per rivelarsi fondati i timori che aleggiavano nell'ambiente di via della Repubblica alla vigilia di Rosignano-Pontedera. Perché la squadra biancoblù doveva fare i conti con una crisi di risultati originata principalmente dal susseguirsi di infortuni che hanno interessato diversi giocatori. Basti pensare ai vari Bonatti, Moneta, Checchi, Piombino, Giani e Caputo. Dopo lo stop di due giorni fa, per certi versi dovuto anche ad un pizzico di malasorte, i biancoblù sono a quota diciassette, all'undicesimo posto, in compagnia di Rudianese e Russi.  Un periodo nero, ma che si può combattere e da cui si può uscire quello che interessa il Rosignano secondo l'allenatore Luca Polzella, che ha affermato: «la cosa più importante da fare è quella di unirsi ancora di più». I corsi e i ricorsi della storia sportiva delle società, del resto, propongono annate in cui va tutto bene e altre in cui poco va per il verso giusto. Alla domanda se si aspettava un Pontedera così, il tecnico biancoblù ha risposto che la classifica dei granata parla chiaro, quindi c'era effettivamante da aspettarselo così. Luca Polzella ha poi ammesso che la squadra fa molta fatica a segnare ed ha espresso comprensibile disappunto per le assenze di uomini cardine che aumentano, vedi infortuni e squalifiche. Ma già con la crescita di Prevete e Arvia, ora sempre indietro nella condizione, il collettivo potrà girare meglio.  L'allenatore del Pontedera Masi ai suoi ha predicato alla vigilia la necessità di partire forte. E così è stato. Ma nella ripresa sono calati. Anche per la paura di prender gol e compromettere tutto, secondo il tecnico granata, visto che avevano costruito tanto senza riuscire a concretizzare. Del Rosignano il direttore sportivo pontederese Aringhieri ha rilevato che è una delle migliori del girone («per me a fine campionato sarà fra le prime cinque») anche se non attraversa un buon momento, mentre «per noi è favorevole; siamo gli unici ad aver battuto il Borgo a Buggiano». E gli ex? Umberto Aringhieri: «Li ho visti bene, compresi Regoli e Bonamici che sono entrati nel secondo tempo; ho visto un po' sottotono Checchi, però so che è reduce da infortunio». (f.c.)

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