Sicurezza
Donoratico, non si vive di amarcord
Giorgio Creatini
La gara a Scandicci evoca momenti felici, ma martedì servono punti
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DONORATICO. Qualche anno fa la sfida che martedì 7 vedrà opposto il Cavallino Matto Donoratico sul parquet della Robur Scandicci era una classica della pallavolo Toscana. Quante emozioni e quanti ricordi prima che le gialloblù spiccassero il volo verso la serie A. Martedì, dunque, andrà in scena un remake nostalgico e con i ruoli decisamente diversi: con le fiorentine vicecapoliste ad inseguire il primo posto del girone, e il Donoratico mestamente all'ultimo posto della classifica con mille problemi da risolvere. Sarà ancora un pronostico avverso quello destinato al Cavallino Matto, che nonostante tutto riscuote applausi e gioca a sprazzi davvero bene. Poi alla lunga paga il mix di inesperienza e di "carte d'identità" un po' sbiadite cedendo alle avversarie. Anche a Castelfiorentino sabato scorso le gialloblù avevano giocato un buon match, ma l'incredibile dilapidazione del vantaggio accumulato nel secondo set conferma che queste ragazze devono ancora crescere parecchio per far punti in un campionato così difficile come la B2. Martedì, comunque, a Scandicci come sempre ci proveranno, con la consapevolezza di non avere niente da perdere e sperando magari che anche la fortuna per una volta rivolga lo sguardo verso di loro. La condizione non è ottimale, il morale piuttosto basso, ma la voglia di giocare e lottare non manca certamente. La voglia soprattutto di lasciare quel desolante ultimo posto in classifica e cercare una rimonta, che oggi sembra difficile ma non impossibile. Insomma, in terra fiorentina Donoratico cercherà di piazzare il primo tassello di una riscossa, la riscossa di Natale. Queste le convocate da coach Menicucci: Filippi, Cruschelli, Cilia, Manetti, Picchianti, Nannini, Pipitone, Orlandini, Bonciani.
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