Il Tirreno

Cecina 1929, fallito l'assalto al vertice

Olmi contro un avversario
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Olmi contro un avversario

A Vicarello i rossoblù finiscono in nove e cedono agli avversari

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 VICARELLO SPES: 3   -   SP. CECINA 1929: 1  VICARELLO SPES: Scarpa, Malvestuto (40'st Sardelli), Armeni (15'pt Buffa), Di Florio, Papiro, Epifano, La Guardia, Ilario, Perriello (5'st Bellistri), Simmini, Gatti. All. Malloggi. SPORTING CECINA 1929: Bini, Zazzeri, Bendinelli, Falossi (36'st Nucciotti), Pacini (30'st Orazzini), Corbinelli, Lorenzi, Guzzardo (27'st Ajadi), Lo Conte, Olmi, Donato G.. A disp.: Baccella, Donato O., Orazzini. All. Giovannelli. ARBITRO: Berria di Livorno RETI: 6'pt Donato G., 45'pt e 24'st Malvestuto, 26'st La Guardia NOTE: Ammoniti: Papiro, Epifano, Buffa, Lorenzi, Guzzardo, Falossi. Espulsi i tecnici Malloggi e Giovannelli, Lorenzi e Donato G. di Daniele Marzi  VICARELLO. Fallisce l'assalto alle primissime posizioni. A Vicarello lo Sporting Cecina 1929 incassa la prima sconfitta stagionale e finisce addirittura in nove una partita rocambolesca e molto combattuta, decisa dalla grande prestazione del bomber locale Malvestuto, autore di una doppietta importantissima. L'attaccante rossoazzurro ha avuto il grande merito di trovare il gol del pari proprio allo scadere della prima frazione di gioco, quando i ragazzi di Giovannelli avevano già la testa negli spogliatoi. È stato questo l'episodio determinante della partita. Nel primo tempo infatti i rossoblù erano passati in vantaggio quasi subito con Donato, abile a ricevere sul filo del fuorigioco ed a trafiggere Scarpa sul palo più lontano. La rete del vantaggio, anziché caricare Guzzardo e compagni, ha finito col favorire i padroni di casa che da quel momento in poi hanno sbagliato poco o niente in fase difensiva.  Nella ripresa lo Sporting entra in campo con la giusta mentalità: Giovannelli lascia in campo gli undici del primo tempo e la mossa sembra sortire gli effetti sperati: in un paio di occasioni gli ospiti vanno infatti vicino al vantaggio. La svolta avviene poco dopo la metà della ripresa, in modo assolutamente inaspettato: il Vicarello Spes, che fino a quel momento aveva sofferto, batte un calcio d'angolo con La Guardia: la parabola del centrocampista vicarellese è perfetta e trova puntuale all'appuntamento Malvestuto che trafigge l'incolpevole Bini. Due giri di lancetta e la partita si chiude: è lo stesso La Guardia a vincere un rimpallo al limite dell'area ed a battere ancora il portiere ospite.  Poi alla fine è il nervosismo a prendere il sopravvento: espulsi i due tecnici e i cecinesi Lorenzi e Donato.

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