Il Tirreno

Settimana magica e il Cecina di Ferrari si scopre tra le big

Michele Amadori
Al centro Nicolò Ravazzani durante una partita di campionato
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Al centro Nicolò Ravazzani durante una partita di campionato

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 CECINA. In formula uno verrebbe definito hat trick: pole, giro veloce e vittoria in gara. E se accostato al basket potrebbe essere così riassunta la straordinaria settimana del Basket Cecina. Tre vittorie in sette giorni, sei punti guadagnati che sommati ai due strappati a Iseo fanno otto e, soprattutto, significano secondo posto in classifica appaiati alle grandi del torneo. E' un avvio di stagione fantastico quello dei ragazzi di Mattia Ferrari.  Ma per il momento, come è giusto che sia, coach e società preferiscono volare bassi.  "E' stata una bellissima vittoria - ha affermato il coach al termine della gara con la Sangiorgese - ma ora dobbiamo continuare a crescere con umiltà e pensare a recuperare gli infortunati". Già perché oltre a Vallini e Falconi, già indisponibili contro la formazione lombarda, Ferrari rischia di perdere anche Leva a causa di un dolore accusato nel finale della partita. Una tegola che rischia di condizionare la prossima partita in trasferta a Varese, anche se in settimana si cercherà di svuotare l'infermeria e recuperare gli infortunati. Tornando alla grande vittoria con la Sangiorgese, a parlare è il risultato: 81-70 contro la capolista e una prestazione sopra le righe.  I rossoblù, come accaduto con la Use Empoli, si sono espressi al massimo fin dalla prima frazione, giocando a viso aperto con la blasonata squadra lombarda e commettendo pochissimi errori sia in fase offensiva che in difesa, dove se si escludono i 25 punti di Bini, bravo a sgusciare fra le maglie rossoblù, Ravazzani e compagni hanno concesso davvero poco. Sul piano dei singoli, meritano una menzione particolare Leonardo Mariani e Tommaso Tempestini. Il primo, nel momento forse più difficile del match con la Sangiorgese in pressing per recuperare lo svantaggio, ha dato lo strappo decisivo, mettendo dentro una serie di micidiali canestri che hanno permesso ai rossoblù di staccare gli ospiti di 15 lunghezze e mantenerli a distanza di sicurezza fino al termine.  Il secondo, invece, si è caricato sulle spalle tutta la responsabilità della regia.  Con Vallini assente, infatti, ci ha pensato Tempestini a impostare le trame offensive cecinesi, chiudendo con 18 punti finali e una prova generale di ottimo livello. Sabato rossoblù di scena a Varese.

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