Toscana
Donoratico, serve l'orgoglio in casa contro la Pecciolese
Giorgio Creatini
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Il match tra Montescudaio e Donoratico 2 MINUTI DI LETTURA
MONTESCUDAIO. A Monteroni d'Arbia per vincere ed imporre il fantastico gioco d'attacco che fino ad ora ha portato ad un bottino di 16 reti in sole sei partite di campionato. Il Montescudaio di mister Patrizio Tanagli affronterà oggi, inizio fissato per le ore 14.30, il Valdarbia, formazione che segue a sole due lunghezze in classifica (11 contro 13) proprio i biancoblù. «Ho avuto alcune relazioni su questa squadra - spiega il direttore sportivo del Montescudaio Marco Taffi - e tutte mi dicono che il Valdarbia è la più completa ed attrezzata in ogni reparto. Ha avuto un avvio di stagione balbettante, ma si è ripresa e non perde da tre giornate nelle quali ha ottenuto un pareggio (2-2 con il Gracciano giustiziere proprio dei biancoblù ndr) e due vittorie. Sicuramente sarà una gara difficile». I pericoli nella sfida di domani arriveranno principalmente dal tridente offensivo con il quale scendono in campo i senesi. «Pazzi è il centravanti da tenere d'occhio. Gioca al centro ed è un giocatore da quindici, sedici gol a stagione in queste categorie - dice ancora Taffi - hanno caratteristiche diverse, invece, i due rapidi esterni offensivi, Tabasco e Bati. Dovremo contenere bene e stare molto attenti». Non fare le barricate, questo no. Anche perché il Montescudaio ha giocatori che possono fare male in ogni momento. I biancoblù andranno per vincere e confermarsi la sorpresa del campionato. Recuperati anche Frass e Finocchietti, rosa dunque al completo in un momento importante della stagione. DONORATICO. Non era proprio il momento migliore per affrontare la capolista, ma il calendario è impietoso, e un Donoratico che cerca di uscire da un momento non particolarmente brillante, si ritrova tra i piedi la scomodissima Pecciolese attuale leader della graduatoria. Oggi al Bacigalupo dunque un testa coda ad alta tensione con gli amaranto che dovranno fare a meno anche di Cammillini che dovrà stare fuori ancora per almeno 20 giorni. L'ultimo k.o. subito sul campo di un non irresistibile Montaione è stato un colpo duro da digerire; i ragazzi di Frolli avevano giocato una buona gara non riuscendo tuttavia a creare occasioni da rete nonostante il superiore possesso di palla palesando difficoltà proprio in rifinitura. Oggi il test è di quelli davvero tosti, ma il Donoratico deve riuscire a trovare forza e convinzione per superare le difficoltà. La società è pronta ad eventuali interventi se la situazione non dovesse risolversi, ma su tutto, in questo momento, la parola d'orine è fiducia. Il gruppo pur giovane, è tecnicamente valido, l'allenatore esperto, e i margini di miglioramento ci sono.
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