Attenzione
Un Rosignano senza grinta
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Ceciarini si è salvato a Camaiore Passo indietro a Camaiore: squadra abulica e con poche idee
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ROSIGNANO SOLVAY. No Rosignano, così non va. La partita di Camaiore che era una riprova attesa dopo i confortanti progressi emersi col Fiorenzuola si è rivelata un notevolissimo passo indietro. Al di là della sconfitta, la gara in terra versiliese ha evidenziato quella mancanza di determinazione e di cattiveria agonistica già palesata in altre occasioni dai ragazzi di Luca Polzella oltre ad equivoci tattici che debbono essere chiariti. Andiamo per ordine. Il Camaiore ha un valore tecnico dei singoli sensibilmente inferiore ai biancoblù, salvo alcune eccezioni. Vedi l'esterno Ulivi, il fantasista D'Antongiovanni e il bomber Federico Tosi. I lucchesi hanno impostato la gara sulla corsa, l'aggressività e l'intensità che sono prerogative fondamentali in un campionato difficile come la serie D. Risultato: nel primo tempo il Camaiore ha fatto quello che ha voluto o quasi, prendendo d'infilata un Rosignano che non ha reagito, dimostrandosi in alcune fasi troppo molle. L'autocritica è arrivata anche dallo stesso Luca Polzella. «Poco reattivi, troppo molli. Per la seconda volta - ha detto il tecnico - siamo passati in svantaggio, ma ci siamo svegliati tardi. E' necessario cambiare la mentalità. E alla svelta». C'è poi il discorso riguardante l'equilibrio, condizione fondamentale per esprimeresi meglio. Specialmente in trasferta la presenza contemporanea in campo di Bonamici, Ceciarini, Urbani e due punte (tra Iarrusso, Arrighini e Checchi) determina problemi in fase di contenimento che sono evidenti. In particolare quando, come a Camaiore, gli avversari premono l'acceleratore e impostano il match su alti ritmi. Dunque sono necessari correttivi sia nella fase di approccio alla gara che in quella di interpretazione del match. Peccato, perché uscire con almeno un punto da Camaiore sarebbe stato importante per la classifica e per il morale. Nella ripresa si è visto un Rosignano diverso e più reattivo, ma ormai era tardi. Lo scivolone può tuttavia far bene se verrà fatto tesoro di quanto è emerso al Comunale camaiorese. Dove a salvarsi è stata almeno la difesa che non ha concesso molto agli avanti bluamaranto (bonatti e Giani hanno bloccato il temuto Federico Tosi).
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