Sicurezza
Cecina due volte avanti, ma non basta
Daniele Marzi
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Colantuoni al tiro L'Amaranto pareggia e nella ripresa ribalta il risultato
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CECINA: 2 - AMARANTO: 3 CECINA: Fazio, Guagnano, Zaccaria, Cavallini (27'st Cerri), Panichi, Bilanceri, Viterbo (38'st Sartoni), Nicosia, Mazzoni, Casale, Colantuoni. A disp. Barile, Creanza, Spagnoli. All. Paperini. AMARANTO: Mezzetta, Bono, Ambrogi (10'st Lenzi), Spagnuolo, Bassini, Campioni, Palazzolo, Bonechi, Pastorello (43'pt Chiocchi), Dammando (29'st Bronchi), Mazzinghi (10'st Lepri). A disposizione Savattieri, Vitelli. All. Bronchi. ARBITRO: Bastogi di Livorno RETI: 19'pt Casale, 32'pt Pastorello, 43'pt Cavallini (rig.), 15' e 33'st Lenzi.. NOTE: Espulso al 42'pt Mezzetta DONORATICO. Due volte in vantaggio e due volte raggiunto, il Cecina di Paperini soffre il ritorno dell'Amaranto, una delle formazioni più in forma del torneo, e cede nel finale dopo una partita molto combattuta e giocata sotto una pioggia battente. Inizio molto buono dei rossoblù, che già al 20' vanno in vantaggio con un bel gol messo a segno da Casale. La reazione degli ospiti arriva pochi minuti dopo con Pastorello, che fa fuori tre avversari e trafigge l'incolpevole Fazio. L'occasione ghiotta per il Cecina arriva poco prima dell'intervallo. Il direttore di gara infatti concede un calcio di rigore sacrosanto ai locali ed espelle il portiere dell'Amaranto per fallo da ultimo uomo. Cavallini trasforma dal dischetto e si va al riposo sul 2-1. Nel secondo tempo accade quello che non ti aspetti. L'Amaranto ne ha di più e con una doppietta del neo entrato Lenzi riesce a ribaltare il risultato, rimandando così l'appuntamento con il primo punto per i ragazzi di mister Paperini. Alla fine, nonostante la sconfitta, i rossoblù hanno dimostrato di essere decisamente in progresso. Nel prossimo turno arriverà il derby con lo Sporting di Paolo Giovannelli, un impegno da onorare al massimo.
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