Sicurezza
Donoratico, la legge dell'ex
Giorgio Creatini
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Grassi, giocatore del Donoratico Di Fraia condanna gli amaranto al ko
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DONORATICO. Che brutta sconfitta. Due rasoiate velenose dell'ex Di Fraia e per il Donoratico è notte fonda. Non è bastata la volontà alla giovane pattuglia amaranto: davanti a loro il muro insormontabile di una squadra organizzata e coperta in ogni reparto. Il Picchi Livorno ha lasciato una bella impressione al Bacigalupo e ha condannato alla seconda sconfitta consecutiva la squadra locale che ha combinato poco. Nemmeno una conclusione nello specchio della porta, molto fumo e poco arrosto, tanta buona volontà, tanto impegno, ma quando si trovano squadre così quadrate ci vuole anche qualcosina in più per poter prevalere. Mister Frolli le ha provate tutte, anche il tridente con Karim, Grassi e Bianchi, ma i risultati non sono stati quelli sperati. La squadra manca di personalità e solo il tempo e il lavoro possono risolvere il problema. Comunque non è certo il caso di fasciarsi la testa: l'avvio di torneo degli amaranto è stato tosto con almeno tre avversarie di altissimo rango sulla loro strada. Bisognerà meditare sugli errori fatti e cercare di resettare quanto prima questo momento no e ricominciare dalle note positive di un paio di settimane fa. Domenica trasferta a Montaione.
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