Il Tirreno

Fabbri risponde a Serpan, poi nel finale l’undici di Barile sfiora il successo

Allievi rossoblù double face

Alessio Berrighi
Allievi rossoblù double face

Regionali: primo tempo no, poi il riscatto con la Pro Livorno

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 CECINA: 1   -   PRO LIVORNO: 1   CECINA: Nencini, Mori (25'st Romiti), Danti, Leoni, Giusti, Cosimi, Calandrino (Fabbri), Fiaschi (23' st Bernardini), Karoui (1' st Marrucci), Di Chiara, Molesti (7' st Tassone). A.d.: Frediani, Fontana. All.: Barile.   PRO LIVORNO: Rosato, Delfino (37' st Donati), Bonomo, Serpan, Lepori, Ceccarelli, Di Lazzaro, Barbieri (32' st Conti), Maggini (22' st Casali), Arbulla, Lambardi. All: Coppola.  ARBITRO: Di Giorgio (di Livorno)  RETI: 5'st Serpan (P), 33'st Fabbri (C).  BIBBONA. Pareggio giusto tra Cecina e Pro Livorno Sorgenti. Primo tempo all'insegna degli ospiti che nei primissimi minuti si presentano pericolosamente sotto porta complici gli errori della difesa rossoblù. Nel finale di primo tempo un Cecina impaurito e sempre più in balia degli avversari viene salvato prima dalla traversa, in seguito da due interventi provvidenziali di Nencini. Il secondo tempo si apre, come era finito il primo, con il Prolivorno che attacca.  Al 5', gli ospiti, al termine di un azione ben manovrata, trovano il gol del vantaggio con Serpan, bravo a cogliere un'ingenuità dalla difesa. Nonostante il vantaggio i labronici continuano ad attaccare con lo stesso Serpan. Al 15' la svolta della partita: l'arbitro concede il calcio di rigore ai padroni di casa per un netto fallo da ultimo uomo. Sul dischetto si presenta Fabbri che fallisce il tentativo calciando la palla in tribuna. Il gol mancato scuote i rossoblù di Barile. Il Cecina prende finalmente coraggio ed inizia a farsi pericoloso fino a trovare il gol del definitivo pareggio con Fabbri che si fa perdonare dai suoi concretizzando un'azione confusa nell'area piccola di Rosato. Nel finale i rossoblù rivitalizzati dal gol e dal bel gioco dominano ma non colgono il sorpasso.  Nel dopopartita l' allenatore Barile si dice soddisfatto della prestazione: «Questa partita ci rende più che mai consapevoli dei nostri mezzi. Abbiamo arginato bene l'offensiva avversaria anche se nel primo tempo ci siamo fatti schiacciare un po' troppo. Sappiamo che siamo una squadra nuova e che dobbiamo ancora imparare a conoscerci, ma i presupposti per un buon campionato ci sono tutti. Non dimentichiamoci che siamo ancora imbattuti».  

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