Il Tirreno

Rosignano vince un acceso derby

Una sfida interna del Basket Sei Rose Rosignano
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Una sfida interna del Basket Sei Rose Rosignano

Panattoni ferma Crudeli, ma il Donoratico piace

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 ROSIGNANO. Salutare per i biancoblù la vittoria (63-61) nel derby col Donoratico, per almeno tre motivi. Primo, è il piede giusto di partenza per il campionato, davanti al proprio pubblico. Secondo, riporta il morale alto dopo le sconfitte subìte nelle amichevoli e in coppa Toscana. Terzo, con avversari quotati come questi i ragazzi di Montagnani hanno dato la prova che nel torneo di D possono dire la loro. La gara ha mostrato due volti: nella prima parte il Sei Rose imbriglia gli ospiti con una difesa perfetta e costruisce azioni veloci arrivando spesso a canestro grazie a movimenti tecnicamente efficaci da sotto; consistente il vantaggio a metà gara: +14. Motivo principale della seconda parte, il recupero del Donoratico, che aumenta l'aggressività del marcamento a zona difensivo e costringe Rosignano a una serie notevole di palle perse (27, a fine gara) che originano contropiede solitari. A questi si aggiungono molti punti subìti su tiro libero. Riaggancio e momentaneo sorpasso avvengono a pochi minuti dalla fine. Il Sei Rose però non si perde d'animo e nella concitazione finale tra due team agguerriti ma stanchi riesce a portare a segno i punti decisivi. Ottima la prova dei biancoblù nella prima parte: Cavallini e Becherini personalizzano la conclusione in diverse azioni in attacco, Giammalva contribuisce con ottimi smarcamenti e grande precisione, Raspo e Viti efficaci a collegamento. Gran lavoro in difesa; ottima la prova di Alessandro Panattoni a contenimento del temutissimo Crudeli. Montagnani dovrà però riflettere sulla seconda parte della gara per trovare soluzioni migliori quando si affacciano pressing avversario e stanchezza. Nel finale in evidenza Zaccagnino e riappare Cavalini con due colpi di coda vincenti. Da parte Donoratico una prova non brillante ma una squadra che potenzialmente può crescere. Pur imbrigliato, Crudeli è stato uno dei migliori, la sua classe si nota; attivissimo Iaconi in impostazione e conclusione; buona la prova di Bianchi e Giacomo Francardi. Varo village ha certo pagato la serata-no di alcuni giocatori importanti e l'assenza di Lorenzo Francardi, ma anche un'eccessiva tensione, normale all'esordio in una nuova categoria.  Rosignano: Panattoni A. 7, Panattoni F., Panattoni G., Raspo 4, Viti, Cavallini 14, Zaccagnino 8, Giammalva 14, Diagne, Becherini 16. All. Montagnani.  Donoratico: Frolli, Iaconi 12, Tinti 3, Muti, Cassanmagnago 6, Benini 3, Francardi G. 8, Crudeli 16, Beccari, Bianchi 16. All. Spina.  Parziali: 26-8, 38-24, 43-38.

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