Sicurezza
I rossoblù meritavano un'altra categoria
Fabrizio Callai
L'ex dirigente Callai: nessuno si è mai presentato a Roma
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Dopo avere letto svariate note polemiche contrapposte, tra il nuovo Cecina (Sporting o squadra del sindaco) e le tesorerie oltre all'ormai famoso club della passione, non posso fare a meno di intervenire. In merito alle affermazioni del presidente avv. Marinai relative ai suoi tentativi presso al federazione toscana (Bresci) nazionale (Tavecchio) devo fornire precisazioni e testimonianze. Per esperienze dirette e dati di fatto (casi Florentia Viola, Pisa, Lucchese, Pistoiese e ai più recenti Figline e Pontedera) i sindaci si sono mossi in prima persona con le garanzie degli impianti e dell'amministrazione e hanno ottenuto l'iscrizione ai vari campionati compatibili, solo successivamente si sono formati consigli direttivi. Nei tempi giusti (maggio giugno) mi sono personalmente adoperato con le conoscenze maturate nei tanti anni trascorsi ed anche attuali preparando il terreno al nostro primo cittadino per un incontro con i suddetti presidenti, che è avvenuto. Non ci sono stati rifiuti ma indicazioni sul percorso da seguire per ottenere un inserimento della nascente società in un campionato regionale consono alla realtà sportiva cecinese. Il 9 luglio dall'ufficio del sindaco è partita una lettera di richiesta alla lega nazionale dilettanti di Roma perché intervenisse in nostro favore, presso il comitato regionale toscano, successivamente la stessa Lnd ha consigliato di presentarsi personalmente, per studiare insieme la strategia, ma nessuno si è mai presentato in quella sede. Premesso questo, emerge la mancanza di una volontà precisa di ottenere una categoria normale, anche successivamente, ignorando la possiblità di utilizzare titoli sportivi di 1º e 2º categoria di squadre che nel fratemmpo rinunciavano al loro campionato (Castelnuovo M.dia e Vicarello Spes). Questa è la verità dei fatti e non quella apparsa sulla stampa locale. Non risponde al vero nemmeno la tesi della esistenza ancora in vita della Asd Cecina che impedirebbe ad una nuova società di chiedere iscrizioni in categoria, basti pensare al caso Viareggio in cui pur esistendo la A.C. Viareggio il titolo sportivo il consiglio federale lo assegnò all'Esperia Viareggio nata su iniziativa del sindaco. Pur constatando che siamo purtroppo in una ritardo siderale non ci rassegnamo a rimanere in questa categoria poco dignitosa per i cecinesi.
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